Nel piano interrato di un edificio storico nel cuore di Merano, NOA trasforma La Perla, un ex locale notturno, in un nuovo ambiente immersivo. Su una superficie di circa 300 mq, l’edificio storico rimane il protagonista del progetto: le spesse murature in pietra naturale e le volte esistenti vengono preservate. Condotte di ventilazione e impianti rimangono a vista, rifiniti in tonalità scure.
NOA ha scelto di enfatizzare una statua della Madonna, custodita all’interno di una teca in vetro illuminata. Sopra la statua, un elemento luminoso introduce uno dei temi compositivi più importanti: il cerchio. Questo motivo ritorna in tutto il club: negli apparecchi illuminanti, negli specchi, negli arredi su misura e nei dettagli architettonici.
Poi il club si apre su un’ampia pista da ballo progettata come uno spazio libero da elementi di disturbo. La posizione del banco bar è stata oggetto di numerose revisioni durante il processo progettuale. Sul lato opposto della pista, la consolle del DJ rialzata, con una luce sospesa sopra la postazione, conclude la prospettiva.
I due spazi VIP, chiamati Inferno e Paradiso, sono organizzati su diversi livelli. La palette cromatica è fatta di una combinazione di neon pink, electric blue e sfumature violacee, colori intensi e contemporanei.
L’Inferno è caratterizzato da materiali scuri, atmosfere illuminate da tonalità rosse, effetti di nebbia e una croce sospesa. Il Paradiso, collocato su un livello rialzato, propone un’atmosfera opposta: toni azzurri, installazioni luminose che richiamano leggere formazioni nuvolose e una luce più diffusa.
A rafforzare questa narrazione contribuiscono altri dettagli grafici: scritte al neon, slogan luminosi e messaggi fluorescenti trovano posto non solo nelle installazioni luminose, ma anche negli arredi, nei rivestimenti e nei tessuti.
Una grande installazione luminosa accompagna le volte storiche. Per realizzarla sono stati progettati pannelli in policarbonato completamente su misura.


