Nell’Argentario, in Toscana, una villa degli anni Cinquanta rinasce grazie a un intervento di Pierattelli Architetture. La casa di 450 mq, con accesso diretta sul mare, è organizzata su tre piani scanditi da terrazzamenti.
Le terrazze sono state ampliate e parzialmente ridisegnate con lo scopo di creare la sensazione di vivere sospesi sul mare. Ruolo centrale è affidato così alle superfici vetrate, che permettono di far entrare luce naturale e comunicare direttamente con il paesaggio.
In facciata emergono le superfici originali in pietra e fascioni dalle tonalità tenui che si sviluppano lungo le terrazze e il profilo della copertura, con un richiamo esplicito alla nautica.
Gli interni e il design
Nella terrazza al piano uno della villa si trova l’ingresso principale della villa. Qui si sviluppa la zona notte, con stanze da letto e stanza padronale valorizzata da guardaroba e bagno. All’esterno una scalinata outdoor porta alle terrazze inferiori.
Scendendo si trova la zona living con il salone, la cucina e la sala pranzo, con sedute e arredi dalle forme dinamiche e fluide, tonalità del beige e pezzi di design senza tempo, dall’illuminazione firmata Flos ai tavoli Gervasoni. Lo spazio si estende all’esterno, in cui si trovano sedute outdoor per il relax e spazi ideati per la convivialità.
La materia e gli esterni
All’interno della villa, il legno dialoga con il travertino. La pavimentazione è stata progettata insieme a Fiemme 3000, mentre sulle terrazze sono stati scelti pavimenti galleggianti in legno. Per i serramenti sono stati utilizzati acciaio spazzolato e acciaio corten, protetti da una speciale verniciatura C5. Al piano inferiore, pavimenti in resina dalle tonalità molto chiare si alternano a percorsi esterni in pietra naturale.
La palette cromatica si sviluppa attorno a tonalità neutre e naturali, dal beige al bianco, con accenti di colore in alcuni ambienti, dove compaiono elementi nelle tonalità del rosso o del blu.
Gli architetti hanno ripensato anche il paesaggio, che occupa circa 1800 mq. Gli spazi esterni sono stati ridisegnati per incrementare le superfici verdi. Le essenze vegetali sono state pensate per svilupparsi progressivamente sui muri di contenimento, in alcuni punti alti fino a cinque metri. È presente una piscina a sfioro affacciata sul mare.


