Si chiama Blue il progetto residenziale realizzato a Torino e firmato da Valeria Eva Rossi. Lo scopo è stato trasformare un ex locale commerciale di 50 mq in un’abitazione raccolta, essenziale e luminosa. Proprio la luce, il bianco, le tonalità fredde e alcuni elementi hanno la finalità di evocare all’interno della dimora l’universo nautico.
Rimossi tramezzi e controsoffitti, il progetto ha previsto la completa realizzazione degli impianti, il rifacimento dei massetti e delle pavimentazioni, la realizzazione di nuove partizioni in cartongesso con struttura metallica e la sostituzione dei serramenti con infissi in alluminio a vetrocamera di sicurezza.
Il blocco servizi è stato collocato al centro della planimetria. Bagno e antibagno non raggiungono il soffitto, il che consente di sfruttare lo spazio sovrastante come una soluzione notte temporanea.
Questo livello è accessibile tramite una passerella, collegata a una scala su misura in carpenteria metallica, verniciata in una vibrante tonalità di blu: è un richiamo al ponte di una barca.
Al living si accede dall’androne condominiale grazie al ripristino dell’ingresso originario. Un pilastro dalla tonalità grigio-azzurra introduce al disimpegno che conduce al bagno e alla camera matrimoniale. Il disimpegno integra uno spazio lavanderia e un vano tecnico, schermati da una quinta tessile a binario.
La continuità visiva è affidata a un pavimento uniforme in gres porcellanato dalle tonalità quasi bianche. La zona cucina viene definita, invece, da una porzione diversa di pavimento.
Le linee essenziali del progetto si riflettono anche nel sistema di illuminazione, con strip LED integrate nei controsoffitti e corpi illuminanti a parete dal disegno minimale. Gli arredi, infine, sono ridotti all’essenziale e scelti per costruire un equilibrio tra rigore e ironia.


