Architettura

Brisa 5, Park Associati restaura il complesso di Portaluppi a Milano

Marzo 3, 2021
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Brisa 5, Park Associati restaura il complesso di Portaluppi a Milano

 

Nel centro di Milano, lo studio di architettura Park Associati ha recentemente completato il progetto Brisa 5, intervenendo su entrambi i blocchi di un edificio di Pietro Portaluppi, rispettivamente di 3 e 5 piani, completamente diversi come stile, essendo stati progettati a distanza di trent’anni l’uno dall’altro.

La ristrutturazione completa ha permesso di redistribuire i volumi del complesso esistente e di tutti gli spazi interni, rendendoli più fluidi e funzionali, adatti all’utilizzo di almeno due diversi tenant.

La facciata razionalista della torre è stata completamente ripulita portando alla luce il brillante color grigio del materiale, ed è stato rivisitato il ritmo delle aperture in facciata con l’inserimento di pilastrini nelle parti in vetro e lamiere grecate, le stesse usate per il vetro del sopralzo, negli spazi tra le aperture; l’essenzialità del disegno delle facciate di entrambi gli edifici è stata mantenuta ricoprendo anche i telai delle finestre con il vetro.

Nella corte interna esistente è stato recuperato il piano interrato che era adibito a magazzino, creando una nuova corte su cui si affacciano ora spazi di rappresentanza e sale riunioni; la mineralità di questo nuovo patio, rivestito completamente in ceppo, viene interrotta dalla presenza di un grande albero di melograno, posto nella zona di affaccio delle sale interne, interamente vetrate.

Il piano interrato ospita inoltre la biblioteca dello studio legale che occuperà questa parte del complesso e che a differenza degli altri ambienti, in cui predomina il legno scuro per pavimenti e mobili, è stata arredata con mobili e finiture in rovere chiaro per dare all’ambiente meno severità.

Al piano terra sono stati ricavati nuovi spazi dalla costruzione che ospitava i garage, come la caffetteria e la zona degli spogliatoi per i più sportivi; l’edificio è stato progettato per agevolare la mobilità sostenibile e prevede un grande spazio dedicato alle biciclette.

I volumi recuperati sono stati trasferiti nella costruzione del sopralzo, che aggiunge un piano di uffici all’edificio: in particolare, il sopralzo si distacca completamente per stile dai due edifici, sottolineandone la diversa epoca storica ed inserendosi come elemento architettonico contemporaneo.

Anziché usare un vetro scuro per la protezione degli ambienti interni, si è optato per una rete metallica tra le due camere, ottonata all’esterno e nera verso l’interno; la superficie vetrata ha un aspetto opaco ma sintonico con i materiali circostanti e al tempo stesso protegge dal sole.

Infine, pannelli fotovoltaici sulla copertura della torre, utilizzo di acqua di falda per la geotermia e copertura verde del sopralzo per realizzare massa termica, rendono l’edificio Brisa 5 autonomo dal punto di vista energetico e conforme all’attuazione della procedura di certificazione LEED Classe GOLD, in sintonia con il percorso di sempre maggiore sostenibilità intrapreso dalla città.