HomeArchitetturaCasa Terracotta: l'equilibrio tra benessere e design nel cuore di Torino

Casa Terracotta: l’equilibrio tra benessere e design nel cuore di Torino

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A Torino, l’architetto Matteo Magnabosco ha curato la ristrutturazione di Casa Terracotta, un appartamento di 88 mq degli anni Cinquanta ripensato per riflettere i valori di una giovane life coach. Il progetto non si limita a un rinnovamento estetico, ma traduce concetti come il benessere fisico e mentale, l’ordine visivo e la qualità della luce in uno spazio abitativo contemporaneo capace di favorire calma e relazione.

L’intervento architettonico agisce per sottrazione e permeabilità. La struttura originale del quadrilocale è stata alleggerita nei suoi confini più rigidi per permettere alla luce naturale di diventare il filo conduttore dell’intera abitazione, grazie a nuove aperture e a una vetrata fissa in vetro rigato che filtra la luce tra gli ambienti. La cucina, cuore funzionale della casa, è ora uno spazio fluido e privo di porte, caratterizzato da elementi azzurri che dialogano con il bianco delle superfici e il calore materico di un tavolo in graniglia.

Il soggiorno è dominato da un elemento architettonico centrale: una libreria blu ottanio a tutta altezza. Questa non è solo un arredo, ma funge da soglia e connessione culturale tra il living e lo studio. Lo studio stesso è concepito come uno spazio flessibile che, all’occorrenza, può trasformarsi in camera per gli ospiti attraverso un pannello scorrevole.

L’identità del progetto è sancita dal colore terracotta, che caratterizza il pannello scorrevole d’ingresso. Questo elemento funge da filtro visivo verso la zona notte, nascondendo l’appendiabiti e introducendo a una “suite” privata raccolta e luminosa. Qui, la dimensione sensoriale è accentuata da una carta da parati a motivo vegetale e da un elemento in tessuto bianco sospeso sul soffitto, simile a una foglia luminosa.

L’uso dei materiali — dal parquet in rovere naturale alle ceramiche semi-artigianali del bagno — risponde infine a una ricerca di naturalezza.

Con questo approccio “sartoriale”, Matteo Magnabosco, che ha fondato il suo studio a Torino nel 2019, conferma una filosofia progettuale dove estetica e funzionalità si fondono per migliorare il vivere quotidiano.