Architettura

I nuovi showroom Glory Casa di Vudafieri-Saverino Partners in Cina

Dicembre 13, 2019
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I nuovi showroom Glory Casa di Vudafieri-Saverino Partners in Cina

Glory Casa è l’azienda leader in Asia nella vendita di mobili e complementi d’arredo haute de gamme, divenuto ormai a tutti gli effetti ambasciatore del Made in Italy all’estero, contribuendo a trasmettere in Oriente l’eleganza e ricercatezza dello stile europeo.

Lo studio di architettura Vudafieri-Saverino Partners ha preso spunto proprio dal richiamo all’Italia per progettare i nuovi Flagship Store del brand a Pechino, Shanghai, Shenzhen e Kunming recentemente inaugurati all’interno di quattro prestigiosi Shopping Malls.

L’obiettivo era creare degli spazi peculiari e distintivi, capaci di esprimere in modo immediato il savoir-faire e l’essenza estetica del made in Italy: elemento iconico dei nuovi Flagship Glory Casa diventa così l’arco a tutto sesto, che ne caratterizza gli spazi, dalle facciate agli interni, un archetipo scelto come simbolo dell’architettura italiana, dall’antichità ai giorni nostri.

Interamente rivestiti in marmo grigio, nella facciata esterna gli archi vanno a definire degli ampi porticati dall’immediato impatto visivo, per dare riconoscibilità, atmosfera e creare uno spazio ideale per passeggiare: l’obiettivo è ricreare i percorsi sotto i portici tipici delle cittadine italiane, dando alle persone la sensazione del Bel Paese e, allo stesso tempo, invitandoli ad avvicinarsi alle vetrine.

Alle ampie vetrate che permettono di intravedere le collezioni ospitate all’interno, si alternano pareti piene in marmo: una soluzione che risponde all’esigenza di preservare un certo livello di privacy ed esclusività per i clienti del negozio.

Gli stessi archi si ritrovano anche nelle facciate interne – che definiscono gli spazi Glory Casa nel Mall – permettendo al brand di distinguersi immediatamente dagli altri marchi ospitati nel centro commerciale.

Vudafieri-Saverino Partners ha curato anche il layout degli interni, a partire dalla distribuzione degli spazi, che si sviluppano su superfici da 1100 ai 3800 metri quadrati: il percorso è stato sviluppato in modo da dare al cliente la possibilità di frequentare fluidamente le differenti aree commerciali, senza dare la sensazione di essere costretto in percorsi obbligati, ma come se il design fosse il paesaggio di una passeggiata tra luoghi e storie cariche di evocazioni lontane.

Alle aree comuni (reception, sala VIP, desk informativi e servizi allo shopping) si alternano una serie di stanze dedicate ai singoli brand: delle vere e proprie “scatole architettoniche” che ciascuno dei marchi esposti ha potuto personalizzare.

L’identità visiva di Glory Casa resta espressa attraverso suggestivi archi metallici, che segnano il passaggio da uno spazio all’altro: in questo modo, il concept del progetto Glory Casa, attraverso un codice architettonico italiano, ha dato anima e identità a uno showroom che non vuole semplicemente vendere prodotti di lusso ma proporre alla clientela cinese un diverso stile di vita.

Fotografie di Alan Grillo.