HomeArchitetturaIl nuovo volto di Liu Jo a Milano: il progetto di Studio63

Il nuovo volto di Liu Jo a Milano: il progetto di Studio63

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Studio63 ha sviluppato per Liu Jo il nuovo design concept del brand, presentato nello store di Corso Vittorio Emanuele II 30 a Milano. Distribuito tra piano terra e mezzanino, il progetto è una reinterpretazione dei codici del Classicismo italiano per costruire un nuovo linguaggio del retail contemporaneo.

Il Classicismo come matrice progettuale

Gli elementi tipici dell’architettura italiana vengono trasformati da Studio63: il quadrato diventa una matrice ricorrente che scandisce lo spazio, mentre il ritmo del colonnato classico viene evocato attraverso sequenze di scanalature e geometrie sulle pareti.

Questa matrice più rigorosa entra in dialogo con acciaio, superfici a specchio e tecnologia, elementi che introducono una dimensione più contemporanea e sofisticata, insieme alle forme curve, che introducono fluidità nel percorso.

L’arco come “soglia”

L’arco a tutto sesto, elemento dalla forte matrice classica, è reinterpretato attraverso una superficie lucida color terracotta. Il suo rivestimento in piastrelle ceramiche introduce una dimensione tattile e materica. Superato questo elemento, il percorso conduce in un “ambiente classico”, dove la parete è scandita dalle scanalature verticali.

Materia, riflessi e profondità

La materia contribuisce in modo determinante alla definizione dell’atmosfera. Alle superfici effetto calce si affiancano il rovere scuro, utilizzato per gli elementi in legno, i pannelli in laminato effetto acciaio e le numerose superfici specchianti.

La palette si muove tra toni beige e neutri, affiancati ad accenti più decisi dati dal metallo e dalle superfici riflettenti.

La luce come elemento architettonico

Il progetto illuminotecnico, sviluppato da Studio63 e realizzato da Luce5, combina luce diffusa e illuminazione puntuale. Un elemento caratterizzante è il Barrisol a soffitto, una superficie in telo PVC retroilluminato che produce una luce uniforme e morbida.

A questa illuminazione si affiancano gli spot, pensati per accompagnare il percorso e valorizzare i prodotti e i dettagli del progetto.

Dall’architettura all’arredo custom

Gli arredi, realizzati da Fabbri Services, sono stati sviluppati su disegno di Studio63 secondo criteri di modularità e flessibilità. Particolare attenzione è stata dedicata ai tavoli multifunzionali custom, che riprendono la geometria del quadrato presente anche nella pavimentazione. La stessa flessibilità caratterizza i sistemi espositivi per i capi, concepiti come elementi modulari e mobili.

Una continuità tra interno ed esterno

All’esterno, il nuovo concept prosegue attraverso le quattro vetrine su Corso Vittorio Emanuele II. L’intervento coinvolge l’insegna, ora caratterizzata da una finitura in pietra color crema, e l’allestimento delle vetrine, dove strutture in legno ed espositori ad arco riprendono alcuni dei principali elementi formali dell’interno.