Il progetto Fishermen’s Rest ha un chiaro scopo: riqualificare un tratto del porto di Camogli, sul versante orientale del Golfo Paradiso. Su incarico della città ligure, gosplan architects ha trasformato circa 350 metri quadrati di banchina. Dove convivono l’attracco dei pescatori e il passaggio di turisti e abitanti, lo studio ha trattato il suolo, l’arredo e la luce di una striscia di molo.
L’intervento, che porta la firma dello studio dal disegno complessivo al singolo arredo, ridefinisce la geometria dello spazio pubblico e il suo rapporto con l’acqua. Da questo concetto deriva ogni elemento: la pavimentazione in basoli di arenaria Colombino e rissëu (il tradizionale mosaico ligure di ciottoli che riveste sagrati e piazzette), le sedute in acciaio zincato verniciato bianco e legno lamellare di Iroko, la staccionata e il disco segnavento in Iroko e ottone.
Il progetto si concentra in una sequenza di sedute discontinue. Piani lunghi e bassi, su struttura bianca, sono distribuiti a intervalli lungo la banchina. La particolarità risiede negli schienali in Iroko orientabili. Di notte, le sedute si trasformano in lanterne basse grazie a una linea di luce che corre sotto il piano. Queste sedute, inoltre, si dispongono tra i pali di legno scuro che usano i pescatori.
Dove la banchina si apre verso l’acqua, una quinta di stecche d’Iroko di altezza diseguale protegge il bordo. La sormonta il disco d’ottone del segnavento, su un’asta bianca, che capta il vento e ruota. Sotto i piedi, i basoli d’arenaria e il rissëu in ciottoli tengono insieme il nuovo e la memoria della banchina.


