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Il progetto di Antonio Colasurdo per un appartamento contemporaneo nel quartiere del Carmine a Salerno

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Nel cuore delle zone alte del quartiere Carmine a Salerno, l’architetto Antonio Colasurdo ha curato un intervento di riqualificazione che riscrive le coordinate spaziali e stilistiche di un appartamento di 97 mq, fondendo con maestria il rigore progettuale e un calore materico inatteso.

Il progetto di ristrutturazione si è posto l’obiettivo primario di potenziare il comfort e la funzionalità domestica, ponendo la zona living al centro della nuova vita dell’abitazione.

La visione architettonica si basa su una netta e funzionale separazione tra lo spazio giorno e l’area notte. L’ambiente giorno, concepito come il cuore pulsante della casa, vede l’integrazione armoniosa della cucina attraverso l’uso di un arredo multifunzione realizzato su misura. Si tratta di un elemento di design che assolve a diverse funzioni contemporaneamente, operando come contenitore, boiserie e parete attrezzata, e nascondendo al suo interno un angolo studio riservato, senza rinunciare a una coerenza formale costante e un dialogo pratico tra le diverse aree.

L’intervento si distingue per la sua capacità di mescolare linguaggi formali diversi: si assiste così alla fusione di superfici nette e linee minimali con dettagli che richiamano il sapore rustico e grunge, in un equilibrio calcolato tra matericità e precisione esecutiva.

Internamente, l’identità degli spazi è definita da un gioco di contrasti cromatici e tattili. Pareti neutre si affiancano ad accenti cromatici decisi, come il color petrolio impiegato nella zona cucina/living, mentre nella camera da letto spicca il rosa corallo, e le piastrelle decorative nei bagni contribuiscono a esaltare la personalità dell’abitare. Le scelte materiche si completano con un parquet posato a spina di pesce, che aggiunge un tocco rustico, e le porte FerreroLegno in Noce Canaletto.

Un elemento determinante nel definire l’estetica e le prestazioni di questo progetto sono i serramenti, scelti per garantire il massimo rigore estetico richiesto dalla committenza. La scelta è ricaduta sulle finestre in alluminio Futural OC di Oknoplast, che con il loro design minimale non solo definiscono l’anima del progetto, ma inondano gli ambienti di luce naturale. Queste finestre si presentano geometriche, essenziali e altamente performanti. La finitura esterna in bianco opaco assicura un inserimento rispettoso nell’estetica del palazzo, mentre all’interno il progettista ha optato per la finitura Grau Grunge Sabbiato, una nuance materica e intensa che sottolinea il carattere accattivante e ribelle dell’appartamento.

Oltre all’impatto visivo, i serramenti aggiungono modernità grazie a dettagli tecnici avanzati, come la maniglia Lunar Square con rosetta integrata nel telaio e le vetrocamere extra-light ad alta trasparenza, che massimizzano la luminosità. Con una profondità del telaio di 77 mm, il modello Futural OC assicura elevate prestazioni in termini di isolamento termico e acustico, raggiungendo valori Uw fino a 1,0 W/m²K, garantendo così efficienza energetica e durata nel tempo.

Il progetto si completa con la selezione di una porta blindata Dierre e una cucina artigianale firmata Convivium. Tutti gli arredi sono stati realizzati su disegno originale dell’architetto, testimoniando una visione personale e condivisa con la committenza, che ha preso parte attiva al processo creativo.