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L’architettura della luce: il restyling contemporaneo di un appartamento anni ’60 a Palermo

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Esiste un approccio alla progettazione che supera la semplice organizzazione dei volumi per concentrarsi sulla qualità intrinseca dell’abitare. A Palermo, un appartamento di circa 110 metri quadrati situato in un edificio della fine degli anni Sessanta, è stato oggetto di una radicale trasformazione, curata dallo studio La Leta Architettura. L’intervento si è sviluppato attorno a tre direttrici: la ricerca della luce, l’essenzialità formale e l’elevata prestazione tecnica.

La struttura intelaiata dell’edificio originale ha rappresentato il punto di partenza per una libertà progettuale totale, permettendo di abbattere le tramezzature preesistenti a favore di un ambiente fluido e arioso. Il fulcro della casa è oggi un ampio living conviviale che dialoga con la zona notte attraverso transizioni eleganti e sistemi su misura, capaci di suggerire il passaggio verso la dimensione più privata senza necessità di separazioni nette.

Questo concept architettonico si muove con coerenza tra un’estetica moderna e un gusto materico dai richiami retrò, dove il marmo di Carrara e il legno definiscono i percorsi interni in un equilibrio costante tra calore e rigore.

In questo scenario di totale apertura verso l’esterno, la gestione della luce naturale assume un ruolo strutturale. Per garantire la massima luminosità senza rinunciare al benessere termico, sono stati integrati impianti ad alta efficienza e serramenti Oknoplast Prolux Evolution. La scelta di questo modello, qui proposto in versione bicolor, risponde all’esigenza di massimizzare la superficie vetrata grazie a un profilo dell’anta ridotto e a un nodo centrale ottimizzato.

L’identità dell’abitazione è ulteriormente definita da una selezione curata di arredi e finiture che ne rafforzano il carattere contemporaneo. Le sedute di Magis e i tavoli di Pedrali si inseriscono infatti in uno spazio dove le superfici in resina e le pitture decorative Decor aggiungono profondità alle pareti. La pavimentazione Futura funge da fondale continuo per l’intero racconto domestico, mentre i sistemi di illuminazione Flos e North creano scenari dinamici capaci di assecondare il mutare delle ore. Ogni dettaglio, dalla scelta dei materiali alle soluzioni tecniche, non è mai puramente decorativo ma concorre a una visione precisa dell’abitare, dove la casa reinterpreta le proprie origini tardo-novecentesche in una chiave attuale fatta di comfort, silenzio e bellezza proporzionata.