Inaugurato in occasione della Milano Fashion Week Uomo, il primo showroom direzionale di Salvatore Santoro segna un nuovo capitolo strategico per il brand partenopeo. Situato in via Marcona 3, lo spazio si sviluppa su due livelli ed è stato progettato dallo studio Parisotto + Formenton Architetti con l’obiettivo di creare un’esperienza immersiva dove architettura, luce e materia si fondono in un equilibrio sospeso nel tempo.
Il concept architettonico si fonda su tre gesti primari che definiscono l’identità del luogo: la pavimentazione in cemento, concepita come una piattaforma autonoma che si distacca dalle pareti originali; una scala in metallo nero dalla geometria rigorosa che funge da segno grafico di connessione; e grandi plafoni luminosi che introducono una dimensione eterea, amplificando la percezione volumetrica degli ambienti. Questa struttura esprime una chiarezza formale che traduce nello spazio la forza materica del marchio.
All’interno di questo raffinato “white cube“, gli arredi trascendono la funzione espositiva per trasformarsi in presenze scultoree. Le appenderie flottanti in acciaio lucido, i tavoli monolitici in rovere scuro (su disegno di P+F) e il grande specchio circolare assumono il valore di pezzi unici. L’allestimento è completato da elementi di design come il divano Baxter firmato da Hannes Peer.
Il progetto costruisce un dialogo calibrato tra memoria e contemporaneità: se gli archi in mattoni e le superfici materiche evocano l’anima storica dell’edificio, i controsoffitti geometrici e le canalizzazioni a vista introducono un linguaggio industriale moderno. Un ruolo centrale è affidato alla luce scenografica dei pannelli Dresswall, che diffondono un’illuminazione morbida ideale per valorizzare le texture e le cromie delle pelli. L’atmosfera invita a una fruizione lenta e consapevole, riflettendo un approccio “slow fashion” che celebra la qualità artigianale e l’esclusività tipiche di Salvatore Santoro.


