Terracotta SanMarco, la movida romana sceglie il mattone Terracotta SanMarco, la movida romana sceglie il mattone
Architettura

Terracotta SanMarco, la movida romana sceglie il mattone

Scritto da Redazione |

22 Novembre 2018

Chi abbia recentemente fatto almeno un giro nei locali della movida romana non ha certamente potuto ignorare quella che sempre più si sta imponendo come una tendenza: l’uso del mattone in terracotta per le pareti interne, un elemento amato dal pubblico più giovane per la sua capacità di trasmettere calore, sicurezza e tradizione.

A Roma i locali hanno così scelto per i loro interni i listelli in laterizio a pasta molle prodotti da Terreal SanMarco delle dimensioni di 25x5,5 cm e di spessore di 1 cm della Linea Decor, che hanno una particolare stonalizzazione e movimento cromatico, come in certe murature tradizionali. 

Ne è un esempio il Tyler a Ponte Milvio che, sulle rovine del Crazy Bull Cafè, si propone di raccontare il mondo dei diner americani anni Cinquanta attraverso un mix di suggestioni vintage: per farlo si è pensato proprio ai mattoni a pasta molle di SanMarco, al fine di dare l’aspetto di un moderno diner che strizza l’occhio allo stile del loft americano. 

La terracotta si combina perfettamente con gli altri dettagli, come lampade industriali, tavoli in ferro spazzolato, divanetti in pelle rossa: non a caso l’architetto romano Francesco Cotone, precursore per l’utilizzo della terracotta nell’interior design e progettista del Tyler, sottolinea, oltre al valore estetico, anche quello antropologico della terracotta, che è alla base della nostra civiltà della costruzione. 

Lo stesso architetto ha firmato anche il progetto di Lievito, porto sicuro per gli amanti della pizza che gravitano in zona Prati: qui, sulle pizze c'è la mano del noto pizzaiolo romano Stefano Callegari, sulle birre quella del birrificio Birra del Borgo, ma alle pareti gli stessi listelli sottili Decor nella finitura Antico Duetto, che rendono l'ambiente familiare e ricercato allo stesso tempo. 

Ancora, ecco il Bulldog, in Piazza Cavour, dove il logo col famoso cane giallo di Amsterdam campeggia sullo sfondo degli stessi mattoni SanMarco: anche qui listelli sottili della Linea Decor, nella apprezzatissima colorazione Dogi 2.0, perfetti per il più famoso coffee shop olandese appena sbarcato in città su progetto di Studio B3D Architectuur (Edward Boegheim, Selene Guelfi e Paola Oberto). 

Infine, mattoni in terracotta anche al Brado, craft beer & wild food in zona Tuscolana, un locale semplice ed accogliente dove fermarsi per gustare una birra artigianale accompagnata da piatti a base di cacciagione: anche qui listelli di laterizio SanMarco della linea Decor Dogi 2.0 contribuiscono a trasportarci nel mood di un vero e proprio rifugio di montagna nel cuore della città. 

Sembra quindi che decorare con la terracotta gli spazi interni non solo aumenti il valore estetico degli ambienti, ma anche quello simbolico ed evocativo, in accordo con una tendenza che vede i giovani sempre più vicini alla bellezza dei materiali tradizionali, reinterpretati in chiave contemporanea. 

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