Gaber presenta Abries, il sistema modulare in cui la materia ridefinisce i confini dell’accoglienza. Attraverso forme avvolgenti, materiali ad alte prestazioni e una visione innovativa dello spazio, il progetto interpreta il living outdoor contemporaneo, sancendo un raffinato equilibrio tra progresso tecnologico e cultura progettuale italiana.
Abries, nata dalla collaborazione tra Gaber e lo studio Forsix, si configura come una collezione dedicata ai nuovi scenari dell’hospitality internazionale. Il sistema fonde ricerca materica, libertà nelle composizioni e un comfort senza compromessi. L’impiego di tecnopolimeri avanzati, unito a un design dalle linee morbide, permette al progetto di superare la tradizionale distinzione tra interno ed esterno, elevando la percezione dello spazio abitativo.
Più che un arredo, Abries è una soluzione progettuale capace di dare forma all’ambiente. In quest’ottica, il giardino non è più considerato un’area accessoria, ma diventa il cuore del progetto architettonico, in un dialogo costante con gli interni. Il design strutturato valorizza proporzioni ampie e dinamiche, offrendo all’ospite un relax autentico con standard qualitativi tipici dei più ricercati ambienti indoor.
Il cuore tecnologico della collezione risiede nella sua struttura portante in tecnopolimero, che assicura resistenza agli agenti atmosferici e all’usura, mantenendo una silhouette leggera. Su questa architettura essenziale si inseriscono cuscini generosi, studiati per ridefinire il concetto di comfort nei settori contract e hospitality.
L’aspetto distintivo di Abries è, però, la sua natura camaleontica: un mosaico evolutivo dove poltrone, divani e pouf si combinano in configurazioni sempre nuove. Questa dinamicità asseconda le trasformazioni del settore, dove “indoor e outdoor interagiscono in una relazione fluida”, come spiega Stefania Gallina, Marketing Manager di Gaber. Che si trovi in una lounge privata o in una lobby, Abries si integra con naturalezza, diventando il punto d’incontro ideale tra architettura e comfort.


