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Hotel di lusso: le tendenze di design che stanno dominando gli spazi dell’ospitalità

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Chi lavora nel turismo lo sa bene: la concorrenza è agguerrita e per essere competitivi non basta offrire il prezzo migliore sul mercato. Bisogna andare più a fondo e ragionare nell’ottica dell’esperienza. Le persone fanno vacanze sempre più brevi, ma quando partono vogliono soggiornare in luoghi che catturano, che fanno sentire accolti e che permettono, dopo averli conosciuti, di sentirsi migliori.

Il design e l‘arredamento sono alleati impareggiabili a tal proposito. Per sfruttare al massimo i loro vantaggi è importante procedere con metodo. Per farlo, è opportuno partire dal focus sui trend del momento. Le tendenze che stanno dominando e ridefinendo gli spazi dedicati all’ospitalità sono diverse e tra queste spicca il design all’insegna della creatività.

Lo dimostrano chiaramente i boutique hotel con ambienti progettati da designer che non hanno avuto paura di giocare con i colori, ispirandosi liberamente anche a capolavori immortali della letteratura e dell’arte pittorica. Oggi è normale prenotare un hotel di lusso e trovarsi davanti a una camera da letto con le pareti rosso fuoco che richiamano l’Inferno dantesco.

Come già accennato, il turismo nel 2026 non può prescindere dal potere trasformativo dell’esperienza e rievocare l’arte, anche attraverso palette di colori che richiamano determinate opere, è un’ottima strategia per valorizzare questo aspetto.

Un’altra tendenza centrale è quella dei richiami alla natura, in particolare all’elemento dell’acqua. Nelle hall si vedono sempre più spesso elementi d’arredo che la celebrano, a partire dalle fontane da interno, vere e proprie chicche di design. Realizzati con materiali che, come l’acciaio, sono perfetti per l’arredamento contemporaneo, i muri d’acqua regalano, proprio grazie al rumore bianco, un piacevole senso di relax a spazi che nascono proprio con lo scopo di accogliere le persone e farle stare bene.

Il ritorno del vintage e la nuova della carta da parati

Proseguendo il nostro viaggio alla scoperta delle tendenze di design negli hotel, non si può non citare il boom dello stile vintage. Tra divani in pelle che celebrano lo spirito degli anni ’70 e wallpaper dai colori vivaci e dalle fantasie vistose, il decennio dell’entusiasmo e della scoperta di una nuova ricchezza viene spesso rievocato negli spazi comuni e nelle camere delle strutture ricettive più amate del momento.

Lo possiamo rivedere anche grazie a dettagli apparentemente semplici come le scelte cromatiche per le pareti delle camere, dove domina sempre più spesso il grigio.

Nelle righe precedenti abbiamo parlato della carta da parati, assoluta protagonista delle scelte di design di chi arreda gli hotel con strategia.

Oltre alle fantasie geometriche tipiche degli anni ’60, al centro della scena vediamo anche wallpaper decorati con scenari naturali, quasi fiabeschi. Soluzione ideale per donare un’atmosfera speciale sia alle camere da letto, dove è prioritario dare spazio al benessere, sia alle zone dedicate al consumo dei pasti, questa tipologia di carta da parati è molto richiesta dagli hotel di lusso anche per le firme prestigiose a cui è spesso associata.

Grandi nomi della moda, e a dimostrarlo ci pensano anche le novità presentate nel corso dell’ultimo Salone del Mobile a Milano, si sono ormai affacciati da tempo al mondo dell’hotellerie, legando il proprio nome a diverse creazioni.

Superfici che accolgono

Parliamo ora delle superfici, in particolare di quelle dei tavoli. Il leitmotiv del momento è il concetto dell’accoglienza: non più dettagli con un ruolo prettamente decorativo, ma elementi architettonici che, grazie alla loro ampiezza, al primo impatto restituiscono un’immagine che parla di casa e convivialità.

Molto apprezzato è in particolare il gres e non solo per ragioni economiche. Questo materiale, infatti, è un eccellente compromesso tra qualità e prezzo quando l’obiettivo è riflettere la luce e ampliare la resa visiva degli spazi.