HomeDesignKirk e Foster, i due nuovi divani letto di Milano Bedding

Kirk e Foster, i due nuovi divani letto di Milano Bedding

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In occasione del Salone del Mobile.Milano, Milano Bedding ha ampliato la propria collezione con due nuovi divani letto firmati dai protagonisti del design internazionale: Karim Rashid e Christophe Pillet. Kirk e Foster rappresentano due approcci differenti ma complementari al tema della trasformabilità, accomunati dalla volontà di coniugare qualità estetica, comfort e funzionalità in un unico prodotto.

Firmato da Karim Rashid, Kirk nasce dall’incontro tra design contemporaneo e suggestioni musicali. Il progetto prende infatti ispirazione dalla figura del musicista jazz Rahsaan Roland Kirk e traduce il concetto di improvvisazione in un oggetto capace di adattarsi con naturalezza alle diverse esigenze dell’abitare contemporaneo.

Le forme morbide e organiche, cifra distintiva del linguaggio progettuale di Rashid, definiscono un divano dall’immagine accogliente e dinamica. Volumi pieni, linee sinuose e dettagli calibrati contribuiscono a creare una presenza elegante ma mai invadente, mentre una versione con profili a contrasto introduce un segno grafico discreto che ne valorizza il carattere.

Elemento distintivo del progetto è la dormita trasversale, soluzione che rilegge la tipologia tradizionale del divano letto. Grazie al meccanismo Lampolet, la trasformazione richiede uno spazio frontale ridotto, consentendo di ottimizzare la disposizione dell’ambiente senza rinunciare a una superficie di riposo ampia e confortevole. Di giorno divano dal forte valore espressivo, di notte letto accogliente, Kirk interpreta la flessibilità domestica attraverso un equilibrio tra ricerca formale e praticità d’uso.

Se Kirk punta sulla fluidità delle forme, Foster, progettato da Christophe Pillet, sviluppa il tema del comfort attraverso una visione essenziale e sofisticata. Basso, modulare e avvolgente, il divano è pensato come un sistema flessibile in grado di adattarsi a differenti configurazioni e contesti abitativi.

Le geometrie morbide e prive di spigoli, unite alla seduta profonda e allo schienale accogliente, definiscono un’estetica contemporanea che privilegia il benessere e il rapporto armonioso con lo spazio. L’altezza contenuta contribuisce a rafforzare la leggerezza visiva del progetto, permettendo al divano di integrarsi con discrezione nell’architettura degli interni.

La modularità costituisce uno degli aspetti centrali di Foster. Elementi lineari, moduli angolari e penisole consentono infatti di creare composizioni personalizzate, mantenendo sempre una forte coerenza formale. Il progetto è concepito innanzitutto come un autentico divano di design, capace di nascondere la propria funzione trasformabile fino al momento dell’utilizzo.

Anche in questo caso il meccanismo Lampolet rappresenta il cuore tecnologico del prodotto. L’apertura avviene con semplicità, rimuovendo esclusivamente i cuscini di seduta, e rivela una rete a doghe integrata con materasso in poliuretano espanso ad alta resilienza. Una soluzione studiata per garantire un’esperienza di riposo paragonabile a quella di un letto tradizionale, senza compromessi dal punto di vista estetico.

Con Kirk e Foster, Milano Bedding conferma la propria attenzione verso un design capace di interpretare le esigenze dell’abitare contemporaneo. Due progetti diversi per linguaggio e personalità, ma accomunati dalla ricerca di un equilibrio tra eleganza, comfort e versatilità, elementi sempre più centrali nella progettazione degli spazi domestici e contract.