HomeDesignLa Tortona Design Week 2026 chiude con oltre 115.000 presenze

La Tortona Design Week 2026 chiude con oltre 115.000 presenze

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115.000 visitatori, quasi 50 espositori provenienti da otto paesi differenti e circa 7.000 metri quadri espositivi complessivi. Sono questi i numeri che decretano il successo della Tortona Design Week 2026, l’appuntamento del Fuorisalone che ha appena chiuso i battenti confermando il distretto come un fondamentale hub internazionale per la ricerca progettuale.

L’edizione di quest’anno, guidata dal tema “Thinking Better – Look Back to Shape the Future”, ha saputo intrecciare le visioni di grandi brand globali con installazioni immersive e prime mondiali di prodotto. Nel distretto di Tortona il design è stato interpretato non solo come estetica, ma come uno strumento critico per rileggere la memoria e costruire nuove prospettive sostenibili.

“Tortona Design Week 2026 ha confermato la forza di un distretto capace di evolvere senza perdere la propria identità. Il tema Thinking Better – Look Back to Shape the Future ci ha permesso di costruire un racconto che mette in dialogo memoria, innovazione e responsabilità progettuale, valorizzando il design non solo come linguaggio estetico, ma come strumento per leggere e interpretare il presente”, ha dichiarato Mara Traviganti, coordinatrice di Tortona Design Week.

I momenti salienti di questa edizione

Il palinsesto di quest’anno ha offerto una straordinaria varietà di linguaggi, partendo dall’arte di Sara Ricciardi, che ha presentato Corpografia – Paesaggio di Donna, un’opera scultorea capace di esplorare il corpo femminile come territorio di relazione materica, culminata il 25 aprile con una sessione di slam poetry dedicata alla gentilezza. Parallelamente, il design industriale ha trovato spazio con Geberit, che ha inaugurato il suo nuovo Experience Center permanente arricchito dall’installazione RŌS dello studio svizzero atelier oï.

Alla Tortona Design Week 2026 il settore automotive ha giocato un ruolo da protagonista assoluto, a partire dalla seconda edizione della piattaforma Haus of Automotive, che ha ospitato conferenze con partner del calibro di Lotus e BASF. Grande risonanza ha avuto Hyundai, che ha scelto la Torneria Tortona per la world premiere della IONIQ 3 e l’installazione Unfold Stories, mentre Zeekr Design ha affascinato il pubblico con The Art of Connection, un percorso sulla genesi dei propri modelli realizzato in collaborazione con il duo artistico EJTECH.

La riflessione sul design si è estesa anche alla logistica con Toyota Material Handling Europe, che attraverso la mostra It’s Just Forklifts ha riletto la storia del settore presentando il nuovo Traigo_i.

Infine non sono mancati i debutti d’eccezione, come il pop-up scultoreo in plexiglas del marchio californiano Barton Perreira curato da Laurent Badier, o l’anteprima europea di MEISDEL, brand giapponese che ha presentato Anima 01, un concept di cucina sartoriale che unisce acciaio, quarzo e ceramica.

Con la chiusura di questa edizione, il distretto si conferma una piattaforma culturale d’eccellenza, dando appuntamento a tutti per il prossimo anno, dal 12 al 18 aprile 2027.