Si chiama Tracce la capsule collection sviluppata da SKS con Abet Laminati che rilegge le grafiche dei maestri del design radicale milanese, trasformando l’elettrodomestico in oggetto di design e intrecciando memoria progettuale e innovazione. SKS prosegue così nel suo percorso di ridefinire il ruolo dell’elettrodomestico da cucina.
In particolare, la collezione Tracce veste gli elettrodomestici sottopiano SKS con motivi iconici, trasformandoli in presenze distintive all’interno dello spazio. Bacterio di Ettore Sottsass, Digital Circus di Alessandro Mendini e Misura del collettivo Superstudio sono al centro di un lavoro di recupero e reinterpretazione di grafiche storiche del design radicale milanese: i pattern audaci e anticonvenzionali vengono portati su superfici tecnologiche, dando forma a una rilettura contemporanea di visioni che in passato hanno ridefinito i codici del progetto, anticipando linguaggi visivi e culturali ancora oggi attuali.

Motivo originario della sperimentazione sui laminati avviata da Ettore Sottsass, Bacterio nasce dall’osservazione di materiali e oggetti di uso quotidiano come il terrazzo, la maglia di catena o le spugne. La struttura della superficie e la forma di un tempio buddista a Madurai vengono rielaborate e astratte in un campo dinamico di segni neri, dando vita a una composizione vibrante e stratificata, nei colori giallo o rosso.
Firmato Alessandro Mendini, Digital Circus nasce dalla ricerca di un segno essenziale capace di condensare molteplici tensioni espressive. La composizione si sviluppa come un sistema visivo in equilibrio tra centralità e dispersione, dove ritmo, colore e geometria danno forma a una superficie che riflette immagini, tempi e suggestioni in continua trasformazione.

Divenuto icona del design radicale, Misura si distingue infine per la forza grafica del reticolo, che si contrappone a una semplicità solo apparente. Il pattern nasce come riflessione sullo spazio e sull’ordine, trasformando la griglia in un segno assoluto, capace di evocare scenari teorici e visioni progettuali sospese tra rigore e immaginazione.


