Si conclude il restyling totale del Meliá Milano, l’hotel a cinque stelle di via Masaccio che ridefinisce i canoni del lusso contemporaneo. Il progetto, nato dalla sinergia tra lo studio Vittorio Grassi Architects e ASAH Arquitectura Hotelera, traduce il concept dell’architetto spagnolo Álvaro Sans in un’opera di “green design” funzionale, capace di coniugare respiro internazionale e identità locale.

L’intervento ha interessato l’intera struttura di 17.800 mq, armonizzando le 291 camere e gli ampi spazi comuni. Il percorso di rinnovamento, articolato in tre fasi, ha creato un continuum estetico e cromatico tra la lobby e le aree hospitality. Le camere, distribuite su cinque piani e disponibili nelle versioni Standard e The Level, offrono un’esperienza di relax assoluto grazie ad arredi interamente custom e finiture di pregio in noce, marmo nero e bronzo lucido, arricchite da tonalità verde bosco e avorio.

Grande attenzione è stata dedicata alla versatilità degli spazi business. Il basement è stato trasformato in un hub strategico per eventi corporate, potenziando il numero di sale meeting con pareti mobili per una gestione dinamica degli ambienti. Anche la ristorazione trova nuova linfa nel Mamì Restaurant e nella caffetteria Elyxr, integrati in un sistema di spazi fluidi dove la luce naturale, filtrata da alti lucernari, si unisce all’eleganza di storici lampadari di cristallo mantenuti nel restyling.
La sostenibilità emerge nell’uso di materiali eco-friendly di origine naturale e nella valorizzazione delle aree verdi: i lussureggianti giardini interni creano un’oasi ecologica che favorisce l’incontro e la condivisione. Con questa metamorfosi, il Meliá Milano si conferma punto di riferimento per una clientela cosmopolita a due passi da CityLife.


