HomeArchitetturaWaltherPark, il nuovo complesso multiuso a Bolzano

WaltherPark, il nuovo complesso multiuso a Bolzano

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Oltre 125.000 mq, quattro livelli interrati e otto fuori terra. Questi sono i numeri del Bolzano WaltherPark, un progetto multifunzionale che ridisegna e riqualifica una vasta porzione di territorio tra la Piazza Walther e la stazione ferroviaria della città.

Il progetto porta la firma dell’architetto britannico David Chipperfield, che ha curato l’involucro esterno definendo facciate e volumi capaci di inserirsi nel tessuto urbano con estrema chiarezza e oggettività. Il coordinamento tecnico e la gestione complessa dell’opera sono stati affidati a F&M Ingegneria, che ha ricoperto ruoli cruciali di Project & Construction Management, Cost Management e pilotage. Infine gli spazi interni e le parti comuni del centro commerciale sono state concepite dallo studio Saguez & Partners.

La principale porzione del complesso integra un comparto retail di 31.000 mq con 80 negozi, uffici direzionali, un supermercato Esselunga e un’offerta gastronomica di alto livello sviluppata in collaborazione con Il Mercato Centrale. La sfida costruttiva è stata vinta rispettando tempi estremamente serrati, completando l’intero settore retail in meno di un anno grazie a un’attività di coordinamento millimetrica che ha garantito la coerenza progettuale di ogni singolo spazio commerciale fornito inizialmente come “cella vuota” agli operatori. Il progetto non trascura il benessere fisico, ospitando palestre di eccellenza come Salewa Cube e Virgin Active.

Oltre al commercio, il complesso ospita il Falkensteiner Hotel Bozen WaltherPark, una struttura da 114 camere dotata di una Spa e di un suggestivo rooftop bar con vista sulla città, per un totale di 5.400 mq.

Infine, la parte residenziale si compone di 110 appartamenti caratterizzati da un ricercato design italiano e finiture di pregio, distribuiti su 11.200 mq di superficie abitabile. Sotto il profilo della sostenibilità, l’intervento si pone ai vertici del settore avendo ottenuto la certificazione LEED Gold per l’intero complesso, mentre le residenze vantano lo standard CasaClima A Nature, a conferma di un’attenzione rigorosa verso l’edilizia green.

L’impatto dell’opera si estende ben oltre il perimetro degli edifici, ridisegnando la mobilità locale attraverso il Tunnel Walther, che collega direttamente i parcheggi sotterranei, e la creazione di una vasta area pedonale arricchita da un rinnovato parco della stazione. Come dichiarato dal CEO Thibault Chavanat, l’obiettivo è stato quello di creare un nuovo punto di riferimento urbano capace di generare valore economico e sociale, integrando armoniosamente commercio, ospitalità e residenza in un luogo aperto e dinamico dalla mattina fino a tarda sera.