In occasione del Salone del Mobile 2026, Alice Ceramica segna una tappa fondamentale nella sua evoluzione progettuale presentando LARI, la nuova collezione di arredi nata dalla collaborazione con àr-o studio. Con questo progetto, l’azienda di Civita Castellana varca i confini della sola ceramica per abbracciare una visione completa dell’arredo bagno, dove il rigore razionalista e l’equilibrio volumetrico diventano i nuovi canoni estetici.

Il sistema LARI si configura come un sistema modulare che traduce i principi dell’architettura in scala domestica. La collezione si basa sulla sovrapposizione e l’intersezione di volumi puri, creando strutture dove elementi orizzontali e verticali generano un dinamismo bilanciato. Il mobile bagno viene così reinterpretato come una vera struttura spaziale, capace di dialogare con l’ambiente attraverso un gioco sapiente di pieni e vuoti e una profonda integrazione materica.
La ricerca estetica di LARI si manifesta con forza nella scelta dei materiali. I top degli arredi celebrano superfici nobili e variegate: dalla classicità del Marmo Carrara alla modernità della Marmoresina Fior di Pesco Grey, fino alla profondità della Pietra Verde Guatemala e all’intensità della Pietra Lavica. Questi elementi trovano perfetta armonia in quattro finiture in legno ricomposto – Rovere Termotrattato, Rovere Grigio Rigato, Rovere Sahara ed Ebano Antracite – pensate per mantenere inalterato il linguaggio progettuale nel tempo.

La modularità è il cuore della proposta: gli arredi sospesi sono disponibili in quattro lunghezze (60, 80, 100 e 120 cm) e tre diverse configurazioni. Si spazia dalla versione più essenziale di soli 25 cm di altezza, un volume puro con sistema push-pull, a soluzioni da 50 cm che offrono maggiore capacità contenitiva e vani a giorno per alleggerire visivamente la struttura.
L’approccio dinamico si estende anche agli specchi e pensili. Il sistema prevede specchi (ovali o rettangolari) ancorati a un pensile portaoggetti, dotati di un meccanismo di scorrimento che permette di trasformare la composizione della parete con un semplice gesto. La cornice dello specchio e l’interno del pensile sono laccati nelle finiture della palette Alice, creando un legame cromatico indissolubile con la ceramica dei lavabi.

Il sistema LARI garantisce inoltre una piena compatibilità dimensionale con lavabi di forme e ingombri differenti, offrendo una libertà compositiva senza precedenti. Le geometrie essenziali dei mobili diventano la base su cui prendono vita forme circolari, ovali o rettangolari, in un equilibrio studiato tra profili scultorei e leggerezza visiva. Anche il colore gioca un ruolo cruciale: le superfici ceramiche, disponibili sia in sfumature naturali che in cromie audaci, dialogano con i materiali dell’arredo creando contrasti raffinati o armonie tonali a seconda del progetto.

Con LARI, Alice Ceramica non solo amplia la propria offerta, ma afferma una visione strutturata dell’ambiente bagno come architettura, coniugando sapientemente patrimonio manifatturiero e innovazione tipologica.


