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Villa Arà, una residenza a Modica che va oltre gli stereotipi architettonici locali

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A Modica, l’architettura di Villa Arà rappresenta un sofisticato esercizio di rigenerazione, dove l’interior designer Giovanni Aquila ha trasformato una struttura preesistente in un manifesto di mediterraneità contemporanea.

Il progetto dell’appartamento si distacca volutamente dai canoni estetici tradizionali della zona per proporre un volume fluido e permeabile, definito da ampie vetrate a tutta altezza che agiscono come veri e propri filtri ottici tra l’intimità domestica e il paesaggio siciliano.

© Paolo Riolzi

L’appartamento si articola su una superficie di 220 mq organizzata su due livelli, pensati per favorire una naturale continuità tra le diverse funzioni abitative.

Il piano terra è dominato da un vasto open space che integra il living, la sala da pranzo e la cucina in un unico ambiente inondato dalla luce naturale. Su questo stesso livello, si trova uno studio e la suite padronale, concepita come un rifugio privato completo di cabina armadio, servizi dedicati e un’apertura diretta verso la vegetazione del giardino.

Il piano superiore della Villa Arà è invece dedicato alla zona notte per gli ospiti o la famiglia, con due camere da letto en suite e aree studio che assicurano il massimo comfort. All’esterno, la presenza di una dependance e di una taverna immerse nel verde estende la vivibilità della residenza oltre i perimetri murari.

© Paolo Riolzi

La narrazione architettonica è supportata da una scelta materica rigorosa che vede nel legno l’elemento di connessione fondamentale. Per garantire uniformità visiva a tutto l’intervento, è stato infatti scelto un parquet in Rovere Canapa della collezione Dream di Woodco, personalizzato con tavole multiformato di grandi dimensioni che accompagnano lo sguardo attraverso le diverse stanze. Questa superficie non è un semplice rivestimento, ma una vera infrastruttura estetica che armonizza gli arredi di design, molti dei quali realizzati su misura, con la struttura architettonica stessa.

L’innovazione di Villa Arà non si ferma alla spazialità, ma risiede anche in un’anima tecnologica invisibile e sostenibile. Un avanzato impianto domotico, alimentato da pannelli fotovoltaici, governa ogni aspetto del funzionamento della casa: dalla gestione automatizzata delle schermature solari alla climatizzazione, adattando costantemente le condizioni interne in base alle variazioni climatiche esterne e alle necessità dei residenti.