La città di Rimini si prepara a vivere una delle trasformazioni urbanistiche più significative degli ultimi decenni attraverso la riconversione dell’ex caserma Giulio Cesare nella nuova Cittadella della Sicurezza. Questo intervento, nato dalla sinergia tra l’Agenzia del Demanio e il Comune di Rimini, non rappresenta soltanto un consolidamento logistico per le forze dell’ordine, ma si configura come un vero e proprio manifesto di rigenerazione urbana integrata.
Il progetto, curato dallo studio internazionale Settanta7 in collaborazione con un team multidisciplinare d’eccellenza, mira a restituire alla comunità un’area di circa 70.000 metri quadrati situata strategicamente lungo via Flaminia. L’investimento complessivo, stimato in oltre 76 milioni di euro, porterà alla creazione di un polo unico che ospiterà Prefettura, Questura, Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Carabinieri, con una conclusione dei lavori prevista per il 2030.
L’anima del progetto risiede nella sua capacità di abbattere i confini fisici e simbolici di un’area storicamente chiusa al tessuto cittadino. La rimozione del muro perimetrale dell’ex caserma permetterà infatti di creare una continuità spaziale senza precedenti, trasformando l’isolato in un grande parco pubblico aperto e permeabile. Le superfici verdi subiranno un incremento esponenziale, passando dai modesti 4.400 metri quadrati attuali a oltre 41.000, grazie anche alla piantumazione di circa 680 nuovi alberi. Questa scelta non ha solo un valore estetico, ma risponde a una precisa strategia di resilienza ambientale: gli edifici saranno progettati secondo gli standard nZEB (nearly Zero Emission Building) con l’obiettivo di ottenere la certificazione LEED, garantendo un assorbimento annuo di circa 28.256 kg di CO2.
L’architettura si fonde armoniosamente con la pianificazione della mobilità sostenibile. Il masterplan prevede infatti la creazione di circa 3 km di percorsi pedonali e 2 km di piste ciclabili, che collegheranno la Cittadella ai principali assi urbani e verso il mare. La viabilità interna è stata ripensata per separare i flussi istituzionali da quelli pubblici, garantendo la massima efficienza operativa senza compromettere la sicurezza dei cittadini che usufruiranno delle nuove aree.
Oltre agli uffici, il progetto include la realizzazione di 46 nuovi alloggi per il personale delle forze dell’ordine, ottimizzando la gestione logistica e liberando altre strutture sparse per la città.
Il cuore pulsante di questo ecosistema sarà la grande piazza civica centrale, concepita come uno spazio ibrido dove il verde incontra superfici minerali per ospitare eventi e momenti di socialità quotidiana. La cittadinanza potrà godere di circa 2.600 mq di aree attrezzate per lo sport e oltre 1.300 mq dedicati al gioco dei bambini, rendendo la Cittadella un luogo di incontro intergenerazionale.


