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Dino Zoli Textile presenta Folie: texture tridimensionali e ricerca cromatica per l’interior design

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Nel progetto contemporaneo degli interni, il tessuto contribuisce a definire non soltanto l’aspetto degli arredi, ma anche la percezione tattile e l’atmosfera degli ambienti. Da questa prospettiva nasce Folie, la nuova collezione di Dino Zoli Textile, che esplora le possibilità espressive della materia attraverso lavorazioni ricercate, texture tridimensionali e combinazioni cromatiche articolate. Una proposta che mette in relazione sperimentazione tecnica e sensibilità estetica, facendo della superficie tessile un elemento centrale nella costruzione dell’identità degli spazi.

Pensata per i settori hospitality, contract, residenziale e nautico, la collezione si distingue per la varietà delle strutture e delle mani, con tessuti che alternano rilievi pronunciati, intrecci complessi e consistenze morbide e avvolgenti. Il colore partecipa attivamente alla definizione delle superfici: alle tinte unite, declinate in un’ampia palette, si affiancano effetti multicolor che mettono in evidenza la costruzione dei tessuti, le sfumature dei filati e la profondità delle trame.

La ricerca estetica procede insieme all’attenzione per l’utilizzo quotidiano. Morbidezza e piacevolezza al tatto si accompagnano infatti a resistenza e praticità di manutenzione, in un equilibrio pensato per rispondere alle esigenze di contesti progettuali differenti. Folie propone così un linguaggio trasversale, capace di dialogare con arredi dalle linee contemporanee ed essenziali, ma anche con forme più classiche e avvolgenti.

La collezione si articola in quattro linee, Nouveau, Couture, Bijoux e You, ciascuna caratterizzata da una specifica interpretazione del rapporto tra filato, superficie e colore.

Nouveau

Nouveau si distingue per una lavorazione innovativa che genera una struttura ricca e fortemente tridimensionale. La mano morbida e avvolgente accompagna una trama articolata, valorizzata da una palette ampia e sofisticata. Il tessuto richiama la ricchezza delle costruzioni tessili tradizionali, reinterpretandola con un linguaggio contemporaneo che ne favorisce l’inserimento in differenti contesti d’arredo.

Couture

Con Couture, la texture assume un carattere più movimentato, definito da una trama pronunciata e da variazioni cromatiche che accentuano la profondità della superficie. La morbidezza della mano rafforza la dimensione sensoriale, mentre il gioco di sfumature contribuisce a mettere in risalto volumi, forme e dettagli degli arredi. La struttura diventa così un elemento espressivo, capace di conferire presenza e carattere al progetto d’interni.

Bijoux

Bijoux sviluppa la propria identità attraverso l’incontro di filati e tonalità differenti, combinati in un intreccio che genera piccoli rilievi e dettagli ricercati. La texture rivela una complessità che cambia a seconda della distanza: da vicino emergono le caratteristiche dei singoli filati e la ricchezza della costruzione, mentre a una visione d’insieme le diverse tonalità si fondono in un effetto cromatico armonioso e dinamico. Un tessuto in cui la varietà dei dettagli diventa elemento distintivo

You

La linea You interpreta invece un’eleganza più morbida attraverso una lavorazione in ciniglia, che conferisce al tessuto una consistenza piena e corposa. L’aspetto avvolgente si combina con un’estetica raffinata e una palette attuale, rendendo la proposta adatta sia agli arredi contemporanei dalle geometrie essenziali sia ai modelli dalle forme più morbide e tradizionali.

“Con Folie vogliamo continuare a raccontare il nostro percorso di ricerca e sperimentazione”, spiega Monica Zoli, Vicepresidente Dino Zoli Group, “che parte dallo studio dei filati, per proseguire nello sviluppo di lavorazioni specifiche e nell’esplorazione di differenti modalità di costruzione delle superfici. Per noi il tessuto è una componente fondamentale del progetto d’arredo. Non è soltanto un rivestimento, ma una superficie da osservare, toccare e vivere, capace di conferire carattere agli ambienti e trasformare il comfort in un’esperienza sensoriale”.