L’hotel AUI nasce dalla trasformazione dello storico hotel Lärchenhof a Maranza, in Alto Adige, per ridefinire il concetto di ospitalità alpina. L’intervento architettonico, curato dall’architetto Gottfried Gruber e dallo studio LAINS Architects, unisce la tradizione locale a soluzioni contemporanee e innovative.
Il progetto ha previsto una trasformazione complessiva dell’hotel, estesa agli spazi comuni, a una parte della SPA e alla maggior parte delle 26 camere. Dell’edificio originario sono rimasti gli elementi strutturali.
Gli esterni
Il colore verde è il primo segno distintivo del nuovo AUI. I balconi singoli della nuova facciata sono stati collegati tra loro e integrati in un unico fronte della facciata esterna, eliminando aggetti e rientranze. La facciata è realizzata in abete, con una superficie spazzolata a grana grossa e una finitura cromatica applicata in due mani.
La piscina dell’hotel rappresenta il punto di massima apertura dell’architettura verso il paesaggio: l’utilizzo di superfici specchiate amplifica la percezione dello spazio, creando così un’esperienza immersiva tra acqua, cielo e montagne.
Gli interni
Negli interni, il paesaggio alpino resta la principale fonte d’ispirazione e definisce la palette cromatica di AUI. Protagonista è il larice dei boschi circostanti, con le sue tonalità che nel corso delle stagioni passano dal verde al rame, richiamate nei tessuti e negli arredi.
Al piano terra c’è un grande salotto condiviso. Attorno ad esso si distribuiscono diverse isole funzionali, dai confini volutamente fluidi: come il trust shop, che incarna un’idea di autonomia, e la community kitchen, che racconta un modo più informale di vivere l’ospitalità.
Anche i materiali diventano strumenti di orientamento. Il pavimento alterna il legno di larice, che invita alla sosta, alla ceramica, che accompagna il movimento. Nei mobili, accenti verdi diventano elementi attivatori, suggerendo possibilità d’interazione.
Al primo e al secondo piano si trovano le nuove camere e gli appartamenti. All’interno di questi, gli arredi su misura sfruttano al meglio gli spazi. Gli appartamenti sono pensati per adattarsi alle diverse esigenze, con cucine compatte e zone living flessibili, dove i divani possono trasformarsi all’occorrenza in posti letto aggiuntivi.


