Inaugurata a fine marzo 2026 nel quartiere di Borgochiesanuova, la nuova scuola primaria “Piero Angela” rappresenta un intervento d’avanguardia firmato dallo studio Atelier(s) Alfonso Femia. Il progetto, inserito nei processi del Programma Innovativo della qualità dell’abitare (PinQuA) e finanziato dal PNRR, non si limita a fornire un servizio educativo, ma si propone come un vero e proprio landmark architettonico e centro civico per la periferia mantovana.
L’idea guida di Alfonso Femia si fonda sul duplice significato di “skholé”: non solo luogo d’insegnamento, ma anche tempo dedicato al piacere intellettuale e alla maturazione delle coscienze. L’architettura diventa così uno strumento educativo, capace di formare cittadini critici attraverso la qualità degli spazi. L’edificio, una struttura a corte con due piani fuori terra, si distingue per una geometria a “L” dove i volumi dialogano tra pieni e vuoti. Spicca l’Agorà, un prisma a base triangolare rivestito in ceramica diamantata che, grazie ai suoi riverberi luminosi, assume una forte valenza narrativa accanto alle ampie superfici vetrate.
Gli spazi interni, pensati per 375 studenti, comprendono 15 aule ampie e riconfigurabili che superano gli standard normativi per favorire il comfort e l’apprendimento attraverso la pratica, integrando anche percorsi montessoriani. Oltre alla didattica, il complesso ospita una grande palestra di 1.300 m² e una mensa, mentre il “tetto abitato” e la corte interna con rampa snodata offrono spazi ideali per laboratori all’aperto e gioco, annullando il confine tra dentro e fuori.
Sotto il profilo tecnico, l’involucro è un “attore intelligente” progettato per il contenimento energetico. L’uso combinato di ceramica, policarbonato e tessiture metalliche garantisce mitigazione climatica e durabilità, supportato da un impianto fotovoltaico in copertura. Come dichiarato dal sindaco Mattia Palazzi, la scuola Piero Angela non è solo un edificio, ma un “pezzo di città” che guarda al futuro con intelligenza previsionale.


