Architettura

Biennale di Architettura, ecco tutti i vincitori

Maggio 30, 2018
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Biennale di Architettura, ecco tutti i vincitori

Lo scorso sabato 26 maggio la Giuria internazionale della Sedicesima Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, composta da Sofía von Ellrichshausen (Presidente di Giuria, Argentina), Frank Barkow (Stati Uniti), Kate Goodwin (Australia), Patricia Patkau (Canada), Pier Paolo Tamburelli (Italia), ha attribuito i premi ufficiali. Ecco tutti i vincitori.

Il Leone d’Oro per la miglior Partecipazione Nazionale è andato alla Svizzera, il cui progetto Svizzera 240 – House Tour è stato definito “una installazione architettonica piacevole e coinvolgente, ma che al contempo affronta le questioni chiave della scala costruttiva nello spazio domestico.

Una menzione speciale è stata poi attribuita alla Partecipazione Nazionale della Gran Bretagna con il progetto Island, curato da Caruso St John Architects e Marcus Taylor e descritto come “una proposta coraggiosa che utilizza il vuoto per creare uno spazio libero destinato a eventi e appropriazioni informali.

Il Leone d’Oro per il miglior partecipante alla Mostra FREESPACE è andato a Eduardo Souto de Moura (Souto Moura Arquitectos – Porto, Portogallo) “per la precisione nell’accostare due fotografie aeree, rivelando il rapporto essenziale tra l’architettura, il tempo e il luogo. Lo spazio libero appare senza essere annunciato, con chiarezza e semplicità.”

Il Leone d’Argento per un promettente giovane partecipante alla Mostra FREESPACE è stato invece assegnato a Jan de Vylder, Inge Vinck, Jo Taillieu (architecten de vylder vinck taillieu – Ghent, Belgio) “per un progetto sicuro di sé, in cui la lentezza e l’attesa permettono all’architettura di essere aperta all’attivazione futura”.

La Giuria ha inoltre deciso di assegnare due menzioni speciali a Andra Matin (andramatin – Giacarta, Indonesia) “per un’installazione sensibile che offre un quadro completo che porta a riflettere sui materiali e la forma delle strutture vernacolari tradizionali” e a Rahul Mehrotra (RMA – Mumbai, India; Boston, USA) “per tre progetti che trattano i temi dell’intimità e dell’empatia, attenuando con delicatezza le barriere e le gerarchie sociali.” 

Una serie di progetti che segnano un avanzamento nel modo di vedere l’architettura, disegnando nuovi orizzonti tutti da scoprire a Venezia nei prossimi mesi.