Architettura

Campus KID, il nuovo Polo Scolastico firmato Mario Cucinella

Giugno 24, 2020
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Campus KID, il nuovo Polo Scolastico firmato Mario Cucinella

 

Si prevede che inizieranno già nel corso dell’estate i lavori per la realizzazione del Nuovo Polo Scolastico Campus KID di San Lazzaro di Savena sulla base del progetto elaborato dallo studio Mario Cucinella Architects con l’obiettivo di dare vita ad un modello scolastico finalmente nuovo e sperimentale dal punto di vista educativo.

@ Mario Cucinella Architects

L’intervento mira infatti a creare uno spazio aperto alla comunità e in armonia con il parco urbano, mentre l’edificio della scuola vuole dare vita a un complesso unitario (scuole, palestra, auditorium) attraverso un’architettura che tiene insieme il nuovo edificio e l’esistente.

@ Mario Cucinella Architects

La sua grande copertura come un foglio sospeso accoglie tutte le funzioni del plesso creando continuità a tutti gli spazi adibiti ad uso diverso che lavorano così in maniera complementare, dando luogo ad un corpo unico da un punto di vista percettivo.

D’altro canto, luce, colori, spazi dinamici e flessibili, cortili e giardini, il contatto con la natura sono gli ingredienti fondamentali che creano un ambiente di comfort ideale dove i ragazzi e anche i più piccoli possano crescere sia intellettualmente che fisicamente.

@ Mario Cucinella Architects

La distribuzione spaziale genera una successione di ambienti dove interno ed esterno, costruito e naturale sono perfettamente integrati, sia nelle aule che negli spazi connettivi, che diventano luoghi collettivi di relazione, sono flessibili e si integrano con gli ambienti per la didattica normale e speciale, nonché con gli spazi comuni e quelli a servizio della comunità come l’auditorium.

@ Mario Cucinella Architects

Il plesso Campus KID diventa dunque uno strumento socio-culturale, dove l’architettura stessa è veicolo di comunicazione e di conoscenza per chi la usa, come sottolinea Mario Cucinella:

Gli edifici devono dare spazio ad aspetti che prima non c’erano, alle nuove esigenze. Quindi, gli spazi l’educazione e la cultura hanno bisogno di una politica attenta a questi aspetti per un vero rilancio del paese. Per troppo tempo abbiamo fatto coincidere il luogo educativo con una norma, ma la norma non produce qualità e tanto meno bellezza. Gli edifici sono sempre una forma di educazione, la scuola a maggior ragione.”