Architettura

Colore e tecnologia, l’appartamento di Andrea Auletta a Milano

Ottobre 30, 2020
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Colore e tecnologia, l’appartamento di Andrea Auletta a Milano

 

L’interior designer Andrea Auletta ha recentemente completato il progetto per la propria casa di famiglia a Milano, un appartamento sofisticato situato in una zona residenziale fra porta Venezia e piazzale Loreto.

Il layout classico dell’appartamento è stato ripensato, sacrificando aree tradizionali ma poco utilizzate come i lunghi corridoi e gli ingressi, a favore di ambienti di ampio respiro studiati per nuove funzioni e per un diverso modo di vivere il paesaggio domestico.

Così, l’ambiente soggiorno-pranzo-cucina diventa un unico grande spazio con porte ad arco, mentre la zona notte padronale, con camera da letto e cabina armadio doppia, si prolunga nella zona bagno-doccia che prende luce naturale dall’esterno; d’altro canto, le due camere da letto gemelle dei bambini si distinguono per l’originale doccia passante e opere a parete di Simone d’Auria.

Auletta ha scelto di usare in questo caso soluzioni sperimentali, come pareti di resina ruvida graffiata, carta da parati madreperlata, pavimenti in pietra serena e l’utilizzo di un legno da rivestimento leggero e resistente, abitualmente usato per contro-placcare le ante.

La tecnologia è molto importante in questa casa, dove i dispositivi rimangono accuratamente nascosti e un sistema domotico avanzatissimo consente il controllo in remoto di tutte le funzioni, dalla climatizzazione alla regolazione delle luci, dall’avvio/spegnimento degli elettrodomestici alla gestione dei sistemi di sicurezza.

Tuttavia, l’elemento unificante del progetto è il colore: RAL 1013, una delle infinite sfumature del bianco che, nel nostro caso, assume i toni di un bianco caldo, tenue e avvolgente, tendente al tortora; il contrasto si esprime con elementi di arredo rifiniti con bordature in metallo, un acciaio spazzolato e brunito, creato ad hoc, ai legni cannettati, alla resina e alla pietra serena.

Numerosi sono i pezzi da collezione: il grande tavolo La Rosa dei Venti, le sedie da parata di Mario Ceroli, le lampade storiche Flos anni Settanta, i quadri di Fortunato Depero e Mimmo Rotella, i disegni di Marino Marini, un esclusivo mobile francese in pergamena, i comodini in marmo arabescato, fino alla scelta accurata dei tessuti e dei rivestimenti.

Sui soffitti ellittici è infine dipinto un cielo di un azzurro tenue attraversato da un passaggio di nuvole, un tocco speciale che amplia la prospettiva e aumenta il senso di luce e di leggerezza.