Architettura

Il nuovo mercato agricolo di Gavorrano firmato Modourbano

Marzo 1, 2022

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Il nuovo mercato agricolo di Gavorrano firmato Modourbano

 

A Gavorrano, in provincia di Grosseto, dove un tempo sorgeva un Consorzio Agrario, nascerà un nuovo mercato agricolo. A realizzarlo sarà lo studio milanese Modourbano che ha ricevuto l’incarico da Polis Fondi SGRpA.

L’obiettivo è realizzare una nuova area interamente dedicata alla promozione delle eccellenze del territorio tra cui prodotti ortivi e arbustivi, caseari e cerealicoli.

Il nuovo mercato agricolo

Il nuovo progetto prevede la riqualificazione dell’area, pari a circa 6000 mq, e la demolizione parziale degli edifici oggi esistenti ma in stato di abbandono. Verranno invece mantenuti alcuni complessi con un particolare carattere architettonico che li contraddistingue.

Il nuovo mercato agricolo avrà i seguenti spazi:

  • centro logistico per lo stoccaggio e lo smistamento dei prodotti delle aziende selezionate, per promuovere e consentire una vendita all’ingrosso di quei produttori non inseriti all’interno di una più grande rete di vendita, e all’interno di questo spazio sono inoltre previsti uffici e servizi per i dipendenti con annessi i parcheggi privati immediatamente adiacenti;
  • mercato agricolo destinato alla vendita al dettaglio dei prodotti selezionati;
  • spazio polivalente destinato alla conoscenza del prodotto: un’area fluida e dinamica che può assumere differenti configurazioni a seconda delle esigenze.
  • un servizio di ristorazione nell’edificio adiacente dove sarà possibile provare i prodotti agricoli venduti al mercato, offrendo così un’esperienza a 360°.

Nel progetto sono previsti anche una serie di terrazzamenti che collegano la parte alta del lotto al quale si accede dalla zona residenziale di Potassa, la cui forma curvilinea riprende e rincorre l’impronta circolare dei silos non più esistenti e di cui attualmente si legge solo la traccia. I nuovi edifici, che si rapporteranno con il corpo di fabbrica centrale esistente con copertura a falde, riprendono questa caratteristica andando a creare un nuovo elemento che contraddistingue il paesaggio. Una serie di volumi con tetti a falde aventi varie inclinazioni si agganciano quindi al corpo in mattoni, memoria del preesistente. La parte superiore, inoltre, è realizzata con un involucro esterno in U-Glass che permette l’ingresso di luce naturale all’interno dello spazio.

Immancabile anche la qualità sostenibile data dal riciclo di materiali quali alluminio e vetro e dall’efficienza energetica. Si prevedono la produzione di energia elettrica mediante la collocazione di pannelli fotovoltaici in copertura, il riutilizzo delle acque piovane mediante un sistema di caditoie per la raccolta delle acque e l’utilizzo di energia geotermica. Infine, verrà introdotta anche una food policy per sensibilizzare e ridurre gli sprechi.