Il nuovo Zealand University Hospital di Politecnica in Danimarca Il nuovo Zealand University Hospital di Politecnica in Danimarca
Architettura

Il nuovo Zealand University Hospital di Politecnica in Danimarca

Scritto da Redazione |

18 Maggio 2018

Politecnica, fra le maggiori società di progettazione integrata a capitale italiano - architettura, ingegneria e urbanistica, è la firma italiana scelta dalle Imprese di Costruzioni Itinera (Gruppo Gavio) e CMB di Carpi (Modena) per progettare l’ampliamento e potenziamento del complesso universitario e ospedaliero di Køge, centro urbano a sud di Copenaghen, in Danimarca.

Politecnica guiderà un gruppo di Progettazione Internazionale, di cui fa parte anche la società di Ingegneria EKJ di Copenhagen: il suo expertise nell’ambito delle strutture sanitarie e ospedaliere e le proposte metodologiche dei suoi progettisti declinate nel contesto danese hanno infatti consentito di valorizzare al massimo la qualità dell’offerta tecnica del team e sono state uno degli elementi fondamentali per l’aggiudicazione del prestigioso appalto internazionale al gruppo di Imprese italiane.

Il progetto prevede opere di ampliamento e nuova costruzione dell’ospedale esistente, che dagli attuali 64mila mq e 296 posti letto passerà a 185mila mq e 789 posti letto. L’iniziativa permetterà di trasferire in un’unica nuova struttura, che prenderà il nome di Zealand University Hospital, tutti i reparti di cura, pronto soccorso/emergenza e di ricerca della Regione.

Lo Zealand University Hospital diventerà così l’ospedale più grande della Regione e tra i maggiori del Nord-Europa, con un investimento totale di 295 milioni di euro: il complesso sarà un polo di eccellenza nella ricerca delle scienze biomediche e ospiterà dipartimenti ospedalieri ad altissima tecnologia medica, oltre che aree didattiche destinate ad utenza universitaria e congressuale.

Inoltre, il progetto sarà realizzato interamente su piattaforma BIM (Building Information Modeling), per affrontare efficacemente la complessità dell’intervento e per integrare le numerose discipline e specialismi implicati.

Ecco le parole di Enea Sermasi, Socio e Direttore C Estero di Politecnica:

Progettare l’ampliamento e la ristrutturazione dell’ospedale pubblico più grande della regione dello Zealand ci rende molto orgogliosi. Questo significa che il consolidato track-record di Politecnica in ambito sanitario viene riconosciuto e apprezzato anche in Nord-Europa. Garantire la continuità dell’attività ospedaliera durante la fase di realizzazione dell’opera era una delle principali esigenze del cliente e la proposta progettuale e procedura di Politecnica l’avrebbe consentito. Questo in particolare ha rappresentato per Politecnica, sin dalla fase di gara, l’elemento sfidante del progetto. Il cliente ha inoltre ha giudicato molto positivamente non solo le nostre proposte di architettura e ingegneria ma soprattutto l’approccio collaborativo nei confronti di tutti gli stakeholders di progetto. Il dialogo con l’infrastruttura ospedaliera, con le autorità competenti, con l’impresa e con gli altri subappaltatori sarà infatti di fondamentale importanza per una gestione quotidiana ottimale dell’intero progetto. In Politecnica crediamo, infatti, nella progettazione partecipata come strategia per portare soluzioni condivise, stabili e durature per le comunità.”

Il completamento dei lavori è previsto nel 2024

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