Il temporaneo Jungfrau Pavilion di Antonio Scarponi Il temporaneo Jungfrau Pavilion di Antonio Scarponi
Architettura

Il temporaneo Jungfrau Pavilion di Antonio Scarponi

Scritto da Redazione |

20 Giugno 2018

Un contributo architettonico alla lunga tradizione iconografica delle serie Jungfrau ispirate al panorama della montagna omonima e avviate da Paul Klee, Arnold Böcklin e Ferdinand Hodler: è il nuovo padiglione progettato da Antonio Scarponi per la comunità bernese di Steffisburg al fine di ospitare gli eventi culturali all’aperto del festival triennale locale Art-Container.

Con i suoi 250 metri quadri di superficie coperta e i suoi 9 metri di altezza, il Padiglione Jungfrau è progettato come una quinta teatrale e la struttura si presenta come una cattedrale laica circondata da campi di colza al fine di ospitare le liturgie giornaliere di concerti, conferenze, degustazioni gastronomiche e attività ricreative aperte che celebrano la bellezza del paesaggio alpino bernese e del suo territorio. 

Il padiglione si caratterizza per l’arredamento realizzato ad-hoc mentre il tetto in legno consiste di un sistema a legature aperte che consente la sospensione di una membrana soffitto in grado di distribuire il carico e ottimizzare così la resistenza strutturale naturale della costruzione in legno.

Infine, il padiglione è stato progettato come una struttura temporanea che può efficacemente essere ricostruita in contesti diversi per ospitare sempre vari eventi culturali all’aperto.

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