Architettura

L’hotel a cinque stelle in bilico tra terra e mare

Ottobre 25, 2018

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L’hotel a cinque stelle in bilico tra terra e mare

Che fine fa una cava in disuso? Spesso può essere un problema. In Cina però hanno deciso di risolverlo in maniera inedita: nella città di Songjiang, a circa 35 chilometri da Shanghai, lungo la parete di una cava abbandonata, è sorto infatti l’InterContinental Shanghai Wonderland, resort a cinque stelle che ha richiesto ben 12 anni di lavorazione coinvolgendo 5000 architetti (tra cui la nota firma Atkins), designer, ingegneri e operai.

Un’opera mastodontica articolata su 18 piani per 337 stanze: 16 livelli sono inoltre edificati sotto il livello della superficie terrestre e due di questi sono addirittura subacquei, permettendo agli ospiti di godere dalle proprie vetrate la vista di un immenso acquario. 

Chi alloggerà ai piani superiori però non sarà affatto penalizzato: si affaccerà infatti sulle cascate circostanti l’edificio, le quali ben si abbinano all’ulteriore cascata collocata all’interno dell’hotel dove ovviamente si trovano anche una piscina e una spa. 

Un lusso straordinario, certo, ma rigorosamente a basso impatto: il tetto è ricoperto da un giardino e l’intera struttura viene alimentata facendo uso di energia solare e geotermica.

Perché sognare va bene, ma sempre nel rispetto dell’ambiente.