HomeArchitetturaLA VETTA, la tradizione alpina nelle nuove residenze di Andermatt

LA VETTA, la tradizione alpina nelle nuove residenze di Andermatt

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Lo studio Park Associati ha recentemente collaborato con lo studio zurighese Slik Architekten per realizzare il nuovo edificio residenziale La Vetta, parte di un ampio sviluppo immobiliare a Andermatt, nota località sciistica svizzera.

Il progetto riflette sul fil rouge culturale tra le architetture tradizionali alpine italiane e quelle svizzere, reinterpretandone metodi costruttivi, materiali, pattern e colori e prendendo ispirazione dalle architetture di Carlo Mollino e Edoardo Gellner per gli interni.

Gli appartamenti, che si articolano sui sei piani dell’edificio, sono pensati in diverse tipologie, dal trilocale alla penthouse. Queste ultime, posizionate agli ultimi piani, offrono ambienti luminosi a doppia altezza che si affacciano sul panorama alpino.

© Fabio Calciati

La scelta calibrata dei materiali, lo studio di tre palette di colori ispirate alla vegetazione alpina e la progettazione di elementi di arredo su misura danno vita ad ambienti sofisticati in cui l’atmosfera alpina si fonde con le forme iconiche del grande design italiano.

Il legno, utilizzato negli appartamenti come rivestimento a pavimento e per le boiserie, si curva a smussare gli angoli delle pareti; la scelta dell‘essenza e della finitura del legno tiene conto di fattori climatici oltre che estetici.

Oltre alla progettazione degli arredi fissi, dalle armadiature alla cucina, l’intervento ha riguardato il disegno di prodotti che raccontano il valore dell’artigianalità italiana: la maniglia Leva di Dnd, espressione pura del concetto di leva, caratterizzata da un taglio netto ma armonioso; il tavolo da pranzo Tarsio, prodotto da Rubinacci, disegnato recuperando l’antica arte dell’intarsio, ripensata in chiave contemporanea; la sedia in legno per la zona dining di Potocco, confortevole pur nelle sue dimensioni contenute grazie allo schienale avvolgente e alla seduta imbottita.

L’attenzione ad ogni dettaglio del progetto ha riguardato anche la scelta degli accessori d’arredo, dal tessile ai complementi, che riconducono alla storia del design italiano.

© Render Vision

Il piano terra dell’edificio è stato riservato alle aree comuni, con porte e finestre a tutt’altezza che enfatizzano e ampliano gli spazi, mettendoli a contatto diretto con il contesto del nuovo borgo.

La Ski Room e Bike Room sono caratterizzate da un’impronta high-tech e contemporanea, grazie all’impiego di materiali come l’acciaio e la gomma antiscivolo che riveste il pavimento, che tuttavia non compromette l’impatto estetico di questi spazi, con pareti rivestite di pannelli di legno che ammorbidiscono la percezione degli ambienti. Le aree Fitness e Spa vedono invece l’impiego di una pietra locale svizzera, sia a parete che a pavimento, andando a definire un involucro omogeneo ed avvolgente, completato a soffitto da un rivestimento in lamelle di legno di rovere.

Infine, a completamento di un progetto in cui ogni elemento è stato curato nei minimi dettagli, per gli spazi comuni gli architetti si sono occupati anche del disegno del wayfinding, la grafica della segnaletica che indica i percorsi e le funzioni delle diverse aree.