Architettura

M9, un nuovo museo nel centro di Mestre

Gennaio 17, 2019

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M9, un nuovo museo nel centro di Mestre

M9 è il nome del nuovo museo dedicato all’eredità culturale del Ventesimo Secolo che è stato inaugurato l’1 Dicembre a Mestre, nelle vicinanze di Venezia.

Configurandosi in parte come opera di rinnovamento urbano e in parte come istituzione culturale, il complesso è stato progettato dallo studio tedesco Sauerbruch Hutton Architects e affronta il problema dell’attuale disparità di ricchezza culturale che divide Mestre e Venezia.

Il progetto M9 consiste di due nuovi edifici – il museo e la relativa struttura amministrativa, più piccola – a cui si aggiungono il complesso di un ex convento e un blocco di uffici: insieme gli edifici incorniciano una nuova piazza pubblica e creano un collegamento pedonale dalla Piazza Erminia Ferretto all’importante strada principale di Via Cappuccina. 

Rafforzando la rete pedonale di Mestre, M9 funziona così da catalizzatore rigenerativo con una forte carica di valorizzazione dell’area urbana preesistente e, nello stesso spirito, gli edifici sono attentamente connessi con i dintorni per quanto riguarda scala, proporzioni e policromia. 

Il nuovo museo offre gallerie, un auditorium, spazi di formazione e per eventi, mentre una scalinata monumentale rende fluida e intuitiva la circolazione tra le gallerie, salendo fino alle mostre temporanee che occupano l’ultimo piano: questo spazio è una sorta di “scatola bianca” naturalmente illuminata tramite le finestre, con una terrazza pubblica vista Mestre. 

Grazie alla creazione della nuova piazza, il precedente Convento delle Grazie è stato sapientemente rinnovato: ora ristoranti e negozi sono riuniti attorno ad una corte riparata da una elegante tettoia. 

Inoltre, un esteso piano interrato fornirà il parcheggio e gli spazi di magazzino, mentre il blocco uffici esistente all’angolo è stato ridisegnato con una nuova facciata e secondo un concept eco-sostenibile. 

In conclusione, l’intervento nella sua interezza porterà vivacità nel centro di Mestre, configurandosi come nuovo centro culturale ma anche arricchimento del tessuto urbano e elemento di rinnovamento degli edifici preesistenti, contestuale ed ecologico.