Architettura

Stefano Boeri progetta il primo Bosco Verticale in Africa

Agosto 26, 2019

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Stefano Boeri progetta il primo Bosco Verticale in Africa

 

Il Bosco Verticale di Stefano Boeri sta diventando sempre più popolare in tutto il mondo grazie al suo concept innovativo, pensato per rispondere alle esigenze dell’ambiente: non a caso, secondo le ultime notizie, la prossima tappa sarà l’Africa.

Lo studio Stefano Boeri Architetti (in collaborazione con il partner locale Shimaa Shalash e l’esperta di paesaggio Laura Gatti) ha infatti svelato di recente il progetto per il primo Bosco Verticale in Africa, che consiste nella realizzazione di tre cubi verdi in una zona centrale della nuova capitale amministrativa dell’Egitto, attualmente in costruzione nell’area sudorientale del Cairo.

Il progetto comprende tre edifici sperimentali (un hotel e due blocchi residenziali) che misureranno 30 metri in altezza e larghezza e ospiteranno 350 alberi, più di 14 000 arbusti e 100 diverse specie di piante.

Il complesso, la cui costruzione inizierà nel 2020 e il cui completamento è previsto per il 2022, è parte di una più ampia iniziativa che mira a rendere Il Cairo più verde: a questo proposito, le tre foreste verticali, del tutto autosufficienti, assorbiranno circa sette tonnellate di anidride carbonica all’anno e produrranno otto tonnellate di ossigeno.

Secondo gli architetti, i tre boschi verticali puntano a costituire la prima metropoli nordafricana in grado di affrontare la grande sfida del cambiamento climatico e della riconversione ecologica.