Sulle rive del lago di Como, a Lecco, apre NIÒBĒ: un nuovo ristorante firmato da Flaviano Capriotti Architetti. NIÒBĒ offre un’esperienza che traduce l’anima del lago in forme, sapori e atmosfere. Trasformando una villa preesistente, l’intervento si sviluppa su tre livelli, all’interno di un giardino privato di 700 mq con accesso diretto al lago. Il volume esistente è stato reinterpretato con un’operazione di ridisegno degli spazi, con l’obiettivo di amplificare il rapporto tra gli ambienti interni e il paesaggio.

Geometrie morbide, forme organiche e aree raccolte caratterizzano gli interni. Una sequenza fluida di spazi aperti e interconnessi, grandi aperture vetrate e una distribuzione degli ambienti priva di cesure nette fanno in modo che lo sguardo attraversi l’intero ristorante.

Al piano terra si trova il bistrot “NIÒBĒ Garden”, dove si trova un ampio banco bar dalle forme sinuose. Lo spazio si sviluppa attorno a una grande seduta curva che accompagna naturalmente i percorsi e le relazioni tra gli ospiti. Il primo piano ospita il ristorante fine dining “NIÒBĒ al Lago”, con la sala principale caratterizzata da tonalità calde e naturali. Attorno alla cantina a vista si sviluppa la “Wine Room”, una saletta circolare per sei persone avvolta da scaffalature in legno di olmo.

Uno degli aspetti che qualifica questo progetto è la scelta dei materiali. Il rivestimento esterno in limestone dialoga con il carattere minerale delle montagne circostanti. All’interno il legame con il territorio risalta con l’utilizzo dell’olmo, impiegato per boiserie, arredi su misura e rivestimenti, e l’uso dell’intonaco a base di lolla di riso. Il riferimento per la palette cromatica è l’acqua: sfumature di verde, grigio e azzurro attraversano arredi, rivestimenti e finiture. Le superfici decorative reinterpretano il movimento delle onde attraverso lavorazioni tridimensionali e intonaci artistici, rimandando alla mutevolezza della luce riflessa sul lago.

Grandi lampade decorative scandiscono gli ambienti principali, introducendo un gioco di trasparenze e riflessi che richiama la luce sull’acqua e accompagna lo sguardo lungo gli spazi del ristorante. Ad aggiungere qualità i tessuti prodotti da Dedar Milano: sete effetto moirè a parete, seta grezza per i tendaggi, ciniglie con lurex oro e bouclè per gli imbottiti.

Il progetto include anche gli spazi esterni, all’interno di un giardino di 200 mq. Una terrazza in bambù, una pergola tessile e tre aree circolari dedicate alla permanenza all’aperto, caratterizzate da pavimentazione in ghiaia e arredi in ferro battuto, accompagnano lo sguardo degli ospiti verso il lago. Il progetto del paesaggio, firmato da Hortensia, mette in risalto la vegetazione esistente e reinterpreta alcuni elementi tipici dei giardini delle ville storiche affacciate sul Lago di Como attraverso un linguaggio contemporaneo e naturale. Siepi, arbusti e percorsi dialogano con l’architettura e con il paesaggio lacustre, rafforzando la continuità tra interno ed esterno.


