Architettura

Una villa minimal dallo stile Japandi

Agosto 31, 2022

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Una villa minimal dallo stile Japandi

 

Quando si dice che sono i dettagli che contano, è la verità. Ne è un esempio una bellissima villa del Belgio semplice ed essenziale dove ogni cosa aiuta a creare un ambiente ordinato e rassicurante, in pieno stile Japandi.

Minimal e Japandi

Lo stile minimal riscaldato della casa, che ricorda lo stile Japandi, aiuta a trasmettere sensazioni positive come tranquillità e calma. Ad aiutarlo anche le tonalità neutre di superfici e mobili che vengono ravvivate da tessili colorati sui toni della terra e del rosa.

La villa è suddivisa su due piani uniti tra loro da una grande scala a chiocciola bianca. Al piano terra si trova il living, a cui si accede scendendo tre scalini, e che appare come un nido sicuro, un guscio accogliente dove rigenerarsi o passare piacevoli momenti in compagnia; adiacente alla scala, la cantina vini, costituita da una grande scaffalatura a parete contenente un grande numero di etichette; la cucina, arredata con una grande isola che racchiude anche i posti a sedere; e la sala da pranzo, con un grande tavolo dalle forme circolari e sedute avvolgenti, il tutto racchiuso da vetrate che lasciano entrare il verde del giardino, per la massima immersione. Al primo piano si trova invece la zona notte e due bagni, uno padronale e uno dalle dimensioni più contenute, tutto realizzato sulle tonalità del rosa.

Nel creare questa villa gli interior designer belgi Segers Interieur e gli esperti di allestimento di interni Intens Interieur en Smeedwerk hanno scelto materiali diversi per creare contrasti dinamici: al grigio e al bianco dominanti vengono accostate sedute dalle gambe di legno, altri accessori cromati e mobili contenenti elementi oro rosa, che riscalda molto l’atmosfera.

I bagni presentano uno stile zen: quello padronale predilige i toni neutri del bianco, per favorire la massima luminosità della stanza, con una grande vasca nera al centro usata a contrasto; anche il secondo bagno rosa mantiene la compostezza, grazie al piano minimal e all’accostamento del colore bianco.

Per contribuire a unire gli spazi e tutti gli elementi tra essi, è stata utilizzata una soluzione ormai nota per le sue proprietà di continuità ed estetica contemporanea: Microtopping® Ideal Work®, il rivestimento cementizio-polimerico in grado di rivestire qualsiasi superficie, orizzontale o verticale, in soli 3 mm di spessore. Utilizzato per la maggior parte della casa in tonalità neutra, Microtopping è stato variato nella tonalità rosata per rivestire uno dei bagni, conferendo un aspetto molto femminile, ma al contempo contemporaneo. Microtopping® è infatti perfetto per creare spazi continui, e nell’ambiente bagno, essendo specificatamente trattato, ha una buona protezione alla penetrazione dell’acqua.