Design

A CASTIGLIONI, una grande mostra celebra il maestro del design italiano

Settembre 21, 2018
Avatar

scritto da:

A CASTIGLIONI, una grande mostra celebra il maestro del design italiano

Se non sei curioso, lascia perdere.”

Questa celebre frase descrive perfettamente lo spirito di Achille Castiglioni, uno dei maestri del design italiano: tuttavia, in occasione del centenario dalla nascita, il suo spirito torna a vivere nella grande mostra monografica dedicata proprio ad Achille Castiglioni e curata da Federica Sala insieme a Patricia Urquiola presso la Triennale di Milano (6 ottobre 2018 – 20 gennaio 2019). 

La mostra monografica A CASTIGLIONI affronterà il processo di progettazione di Achille Castiglioni in modo non cronologico, con una narrazione basata sulla trasversalità non gerarchica dei temi; per delineare pienamente tale figura le curatrici hanno scelto di raccontare design, architettura e installazioni temporanee attraverso venti diversi gruppi tematici. 

Tali temi raggruppano molti progetti, dai primi realizzati insieme ai fratelli Livio ed in particolar modo Pier Giacomo fino agli ultimi, passando attraverso alle numerose collaborazioni con grafici e illustratori. 

Spiega Federica Sala

La mostra, di cui è prossima l’apertura, è stata un’occasione unica di confrontarsi con la storia del progetto, approfondendo una figura tanto emblematica quanto amata come quella di Achille Castiglioni, il cui ruolo è stato fondamentale non solo nel panorama internazionale del design ma soprattutto per la città di Milano, in cui viviamo ed operiamo, e nel delineare la professione stessa del designer, oggi fulcro della nostra vita lavorativa. I mesi passati dapprima nell’omonima Fondazione Achille Castiglioni e successivamente in molti altri archivi storici, aziendali e non, alla ricerca di reperti poco conosciuti e tasselli mancanti per raccontare una figura così complessa, sono stati un grande arricchimento professionale anche e soprattutto grazie alla stretta collaborazione con Patricia e lo Studio Patricia Urquiola in generale.”