Adrenalina, con i nuovi designer si vola nello spazio Adrenalina, con i nuovi designer si vola nello spazio
Design

Adrenalina, con i nuovi designer si vola nello spazio

Scritto da Redazione |

04 Luglio 2019

Adrenalina è un brand del gruppo Domingo Salotti nato nel 1999 con la voglia di dare spazio a forme eclettiche e ad un concetto innovativo di imbottiti per il contract e per la casa, reinterpretando l’oggetto seduta come elemento iconico e scultoreo stupefacente ma estremamente confortevole.

Per creare sedute in grado di rompere gli schemi e celebrare contemporaneamente i suoi vent’anni, nel 2019 Adrenalina collabora con due designer emergenti di grande talento e dotati di un profilo internazionale: Daria Zinovatnaya e Luca Alessandrini.

Zinovatnaya è una giovane furniture designer e interior designer russa (viene da San Pietroburgo), connotata da una cifra stilistica che mette al centro del progetto la relazione tra colore e geometria; per Adrenalina ha progettato due collezioni di imbottiti e una lampada: Roche, dalle linee morbide e avvolgenti, e Mercury, dalle linee più decise.

Alessandrini, designer italiano con background internazionale (Royal College of Art e Imperial College di Londra), si è invece focalizzato sulla ricerca dei materiali e sulla sostenibilità, con il progetto Bixib, in cui è applicato un materiale artificiale sviluppato dalla seta.

Inoltre, in occasione del Salone del Mobile 2019, Adrenalina ha presentato la collezione LOST IN SPACE, dedicata al 50° anniversario del mitico atterraggio sulla luna della navicella Apollo 11, avvenuto il 20 luglio 1969: del resto, l'associazione con lo Spazio ha caratterizzato Adrenalina sin dagli esordi, per lo spirito futuristico e sperimentale che contraddistingue il brand.

In particolare, la nuova collezione di imbottiti LOST IN SPACE è stata ispirata e contestualizzata nello spazio: infatti, il gruppo dei designer che hanno collaborato quest'anno con l'azienda - oltre a Daria Zinovatnaya e Luca Alessandrini, anche Roberto Giacomucci, Giovanni Tommaso Garattoni e Andrea Stramigioli - hanno sposato il tema e ognuno ha “adottato” un pianeta, lasciandosi guidare da Venere, Giove, Urano, Marte o dalla Terra nella definizione dei colori e delle finiture.

Per una proposta davvero interstellare.

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