Fuori Salone 2019, le novità di Ventura Projects e BASE Milano Fuori Salone 2019, le novità di Ventura Projects e BASE Milano
Design

Fuori Salone 2019, le novità di Ventura Projects e BASE Milano

Scritto da Redazione |

20 Febbraio 2019

Ormai presenza consolidata tra gli appuntamenti imperdibili della Milano Design Week, anche nel 2019 Ventura Projects torna, per il decimo anno, ad animare le giornate del Fuori Salone scovando i nuovi talenti del design e ospitandoli in location eccezionali e talora inaspettate del tessuto urbano.

Con l’obiettivo di replicare e possibilmente superare il successo delle passate edizioni, il format del prossimo aprile ripropone così Ventura Centrale, con proposte espositive pensate per valorizzare la zona della Stazione ampliando da 9 a 16 magazzini lo spazio disponibile, che verrà occupato quest’anno da: Maarten Baas (Paesi Bassi), Aria (Italia), Noroo Group (Corea), AGC (Giappone), Lavazza and Gufram (Italia), Rapt Studio (Stati Uniti), Sky-Frame (Svizzera), TAKT PROJECT (Giappone), Yamaha Corporation Design Laboratory (Giappone), Cosentino (Spagna), Humanscale (Stati Uniti), DNP (Giappone), dpot modern and contemporary Brazilian furniture (Brasile).

Una novità importante si segnala poi per Ventura Future, la “sorella” più innovativa di Ventura Centrale che cambia location e si trasferisce nel Tortona Design District, esponendo su un’area di 37000 metri quadri grazie alla collaborazione con BASE Milano, che occupa l’area post-industriale dell’Ansaldo: qui la proposta sarà Design Stories, un percorso che sottolinea il passaggio occorso negli ultimi anni dal “design di oggetti” al “design di storie” per invitare i creativi a riflettere su temi trasversali come il cibo (Isabelle Sanchez Jacques), i profumi (SOM tales of perfume), la memoria (Studio Schneemann), il femminile (Mash. T Design Studio).

Un altro tema che verrà affrontato in occasione della prossima edizione di Ventura Future sarà quello del “bio design” con il progetto Future (H)eart(H): 7 Dutch Design visions for a livable earth, mentre saranno chiamati a esplorare argomenti di attualità gli studenti delle più prestigiose scuole di design al mondo, tra cui la Central Saint Martins e la Design School Kolding, quest’ultima promotrice dell’esposizione A home is a home is a home dedicata alla concezione di casa.

Last but not least, puntando l’attenzione sul tema dell’apprendimento, BASE Milano produrrà il progetto UN-learn/RE-learn, un percorso “dis-istruttivo” con installazioni, talk ed esperienze realizzate tra gli altri da Italo Rota con Marco Cadioli, Salottobuono, Cittadellarte – Fondazione Pistoletto, Stefano Mirti e Super – Scuola Superiore d’Arte Applicata del Castello Sforzesco; inoltre, nell’officinaBASE sarà possibile partecipare a un programma di workshop Learning by doing con professionisti del settore.

Per una Design Week mai così coinvolgente.

 

Questo articolo parla di:

Precedente

Come un vulcano in eruzione: Ronda Design presenta Lapilla

Successivo

La lampada di Tobias Grau è quasi una scultura (di Giacometti)

I coltelli pastello di Natascha Van Reeth
Design

I coltelli pastello di Natascha Van Reeth

Soft come una tavolozza di colori pastello, taglienti come una lama affilata. Gioca sui contrasti l’elegante e minimale...

Creature 2019, a Roma esperimenti d’arte e architettura in laboratori urbani
Architettura

Creature 2019, a Roma esperimenti d’arte e architettura in laboratori urbani

Da tre anni Creature è il festival di creatività urbana ad accesso gratuito ideato e curato da Open City Roma che promuove...

Smart Forest City Cancun, il nuovo progetto di Stefano Boeri in Messico
Architettura

Smart Forest City Cancun, il nuovo progetto di Stefano Boeri in Messico

Si chiama Smart Forest City – Cancun e sarà la prima Città Foresta del nuovo millennio, una “città aperta” e...