La tecnologia nel settore turistico: Paolo Carraro racconta la sfida di T4TH La tecnologia nel settore turistico: Paolo Carraro racconta la sfida di T4TH
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La tecnologia nel settore turistico: Paolo Carraro racconta la sfida di T4TH

Scritto da Redazione |

16 Ottobre 2019

Al SIA Hospitality Design 2019 di Rimini è andato in scena di recente il settore turistico, portando sul palcoscenico le migliori aziende del Made in Italy e l’innovazione tecnologica che permea sempre di più l’idea stessa di ospitalità. Le strutture ricettive sono oggi in cerca di nuove opportunità per offrire alla propria clientela servizi di alto livello, garantendo allo stesso tempo comfort e performance in un’ottica di totale personalizzazione. Tra coloro che s’impegnano per fornire una risposta a questa esigenza c’è senza dubbio il brand T4TH (Technology For Tourism & Hospitality), che riunisce un pool di aziende altamente specializzate e orientate all’innovazione nel settore turistico. Per capire meglio le caratteristiche del sistema e le potenzialità che custodisce abbiamo intervistato Paolo Carraro, amministratore unico di KLF Italia.

Perché avete scelto di essere presenti a SIA Hospitality Design 2019? Quali obiettivi vi ponete?

La presenza al SIA è fondamentale per segnalare al mercato del turismo la presenza di T4TH, con l’obiettivo di attirare verso T4TH non solo i visitatori abituali ma anche i professionisti della progettazione che solitamente non frequentano la fiera.

T4TH nasce per convogliare l’esperienza nel settore turistico di un pool di aziende altamente specializzate, di fascia alta e alto-spendente, orientate all’innovazione, per proporle come sistema integrato, offrendo una gamma di soluzioni che spazia dalla progettazione tecnico-funzionale al mantenimento passando per tutti i servizi presenti all’interno della struttura ricettiva, come wi-fi, TV, telefonia, controllo accessi, gestione della camera. In questo modo, il titolare, l’impresa o la compagnia che gestisce l’albergo può delegare l’intera gestione tecnologica ad un terzo soggetto, altamente specializzato.

Oggi la tecnologia è un elemento sempre più importante per il settore turistico. In tal senso quali sono le innovazioni più importanti che dobbiamo attenderci nel prossimo futuro?

Se immaginiamo che cosa accadrà tra 25-30 anni ci accorgiamo che il settore turistico ha in realtà già delineato lo scenario futuro, che sarà innazitutto su base IP (Internet Protocol), una piattaforma di comunicazione su scala mondiale. In secondo luogo, l’impatto globale degli smartphone, dei social network e della condivisione dei dati richiede una piattaforma tecnologica innovativa e altamente performante. Anche le strutture ricettive sono quindi costrette ad adeguarsi in questo senso e KLF in particolare, all’interno di T4TH, ha scelto otto anni fa di concentrarsi sulla fornitura di banda larga, replicando quello che i grandi operatori fanno da anni con la fibra, in una scala più ridotta. Così, siamo in grado di offrire al cliente gli stessi servizi che trova a casa, veicolati su IP e fibra: non a caso, anche i partner coinvolti sono leader mondiali nella distribuzione di larga banda e hanno scelto di aderire a T4TH perché hanno visto una quota di mercato che sottovalutavano.

Siamo stati lungimiranti, e oggi raccogliamo i frutti della nostra capacità di innovare e di immaginare un nuovo concetto di ospitalità, dove la tecnologia diventa l’opportunità per offrire al cliente un servizio completo rispettando al tempo stesso la natura del mondo alberghiero, che ha caratteristiche peculiari come per esempio la stagionalità (noi, per esempio, diamo la possibilità all’albergatore di gestire la fornitura su sei mesi, con un prezzo commisurato al segmento di utilizzo).

Aspettative e/o intenzioni per il futuro?

Il futuro sarà sempre più tecnologico, connesso e integrato. Noi vogliamo continuare ad offrire e potenziare il nostro servizio, per dare risposte ad un mercato aggressivo dove la clientela internazionale è abituata a servizi efficienti e di livello. Proseguiremo quindi con T4TH, che è già diventata un polo tecnologico di grande appeal e un brand che attirerà sicuramente al suo interno altri soggetti di rilievo. La sfida della tecnologia è fondamentale per l’ospitalità del futuro, e noi abbiamo tutte le carte in regola per vincerla.

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