Design

Superstudio Più e Maxi, i numeri di un successo

Settembre 16, 2021

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Superstudio Più e Maxi, i numeri di un successo

 

Sono numeri per certi versi sorprendenti quelli che hanno segnato il ritorno della Milano Design Week, tornata a far pulsare il cuore della città dimostrando la coesione e il desiderio di rinascita del mondo del design.

Ai 60 000 visitatori al supersalone e ai 35.000 alla Triennale si sono aggiunti i 32.000 visitatori del Superstudio, che quest’anno ha rivoluzionato il format, raddoppiando tra la storica location Superstudio Più e il nuovissimo Superstudio Maxi, nuovo punto di riferimento per il quartiere Barona.

Mostra Donne & Design – Superstudio Più

Al Superstudio Più di Via Tortona sono stati moltissimi gli eventi e le installazioni da non perdere: dal simbolico elefante che volava sopra le difficoltà, trattenuto da una bambina (scultura 1:1 di Stefano Bombardieri presentato dalla galleria Oblong) e che parlava al telefono con i visitatori, all’ultima Lamborghini Countach svelata con un gioco di luci da Carlo Ratti (coautore del Padiglione Italia all’Expo Dubai).

E poi le 11 mostre curatoriali dedicate ai temi più attuali del vivere e dell’abitare, alla creatività delle donne, ai materiali dell’economia circolare, agli arredi a doppia funzione, e ancora le nuove tecniche produttive, la domotica, il vivere open air, fino alla sorpresa del nuovo fashion/art Museo dedicato all’artista Flavio Lucchini e aperto alla città.

Superstudio Maxi

Dal canto suo, il Superstudio Maxi di Via Moncucco si è finalmente aperto al pubblico con un allestimento innovativo nel suo immenso spazio, che ha ospitato una mostra fatta di installazioni inedite, debutti, filmati, video, frasi celebri dei grandi architetti, mostre fotografiche e videofotografiche, contest, workshop sull’intelligenza artificiale, vendita charity di oggetti, il tutto collegato da 40 performer che “disegnavano” lo spazio con i corpi e i movimenti.

Superstudio Maxi

Il bilancio è dunque estremamente positivo e permette a tutti gli operatori del settore di guardare al futuro con rinnovata fiducia, in attesa dell’aprile 2022.