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Togetherness, la nuova sedia 520 di Marco Dessì per Thonet

Febbraio 6, 2020
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Togetherness, la nuova sedia 520 di Marco Dessì per Thonet

Si chiama Togetherness la nuova sedia imbottita 520 firmata da Marco Dessì per Thonet, marchio iconico che da 200 anni interpreta l’eleganza e l’eterno fascino delle sedute design.

Il designer con studio a Vienna ha creato la moderna 520 ispirandosi al concept del Café Thonet e reinterpretandolo in chiave contemporanea, con numerose varianti che rendono questa sedia perfetta non soltanto per il tavolo da pranzo: il comfort si unisce alla leggerezza anche visiva della seduta, mentre l’eleganza richiama la cultura e la storia delle classiche sedie Thonet in legno curvato.

Nel progetto di Dessí le superfici della seduta e dello schienale, libere fra gli elementi in legno curvato, sono riempite con una confortevole imbottitura: la costruzione semplice e intelligente consente di realizzare diverse varianti con e senza braccioli; inoltre, le possibili combinazioni con un’ampia gamma di materiali diversi consentono un vasto impiego di questa collezione di sedute che spazia dalla sala da pranzo allo spazio executive meeting.

Spiega Marco Dessì:

Per la 520 ho studiato i classici di Thonet. Lo schienale che si unisce con le gambe posteriori a formare un’unità è l’icona che contraddistingue il marchio Thonet. Tutto il nostro approccio si basa, essenzialmente, su questo dettaglio.

Nel progetto del designer il caratteristico elemento in legno di faggio curvato è stato inserito come elemento statico, mentre il telaio inferiore è stato abilmente realizzato in posizione leggermente ribassata a creare una sorta di maniglia che facilita la presa e il sollevamento del mobile.

L’innovativo processo di curvatura del legno massello messo a punto da Michael Thonet a metà dell’Ottocento e che è alla base del linguaggio formale tipico dell’azienda di Frankenberg ha molto influenzato il designer, che conclude:

Vedere che le sedie Thonet della prima ora sono ancora utilizzate, dimostra quanto questo processo sia robusto, duraturo e sempre attuale: la qualità sopravvive al tempo e può garantire l’esistenza di un’azienda anche a distanza di 200 anni”.