HomeDesignUSM Modular Furniture ridisegna l'iconica libreria-galleria La Hune a Parigi

USM Modular Furniture ridisegna l’iconica libreria-galleria La Hune a Parigi

-

 

Nel cuore di Saint-Germain-des-Prés, l’architettura d’interni incontra la memoria culturale parigina in un progetto che vede USM Modular Furniture protagonista assoluto della trasformazione di un luogo leggendario. La Hune, la celebre libreria fondata nel 1944 e storicamente nota per la sua architettura che richiamava la prua di una nave, dopo l’acquisizione da parte di YellowKorner ha svelato il suo nuovo volto, dove il DNA originale del luogo viene esaltato da un allestimento interamente caratterizzato dai sistemi modulari USM.

© Alexandre Moulard

Lo spazio, oggi multifunzionale, accoglie una galleria di fotografia artistica, una vasta selezione di volumi, un caffè e aree espositive, il tutto in un ambiente in cui pietra, legno e vetro dialogano armoniosamente con il metallo delle strutture USM.

La versatilità del sistema USM Haller ha infatti permesso di progettare configurazioni su misura per ogni esigenza funzionale: dalla maestosa libreria a tutta altezza al bancone cassa, fino ai moduli espositivi dedicati alle opere d’arte. In particolare, la scelta cromatica si è orientata su una raffinata combinazione di nero grafite e verde oliva, tonalità che valorizzano gli ambienti e creano il palcoscenico ideale per le opere di grandi maestri della fotografia.

© Alexandre Moulard

L’integrazione di USM Modular Furniture in questo contesto risponde alla necessità di uno spazio capace di mutare e assecondare l’evoluzione dei bisogni espositivi, mantenendo un legame profondo con l’identità storica del sito.

Fotografare significa mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore” diceva il fotografo Henri Cartier-Bresson, che paragonava queste parti del corpo ad elementi di sintesi di un progetto in grado di unire funzionalità, estetica e identità storica; come i valori che rendono i moduli USM Haller la soluzione ideale per interpretare l’anima di La Hune.