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Dal digitale alla carta: il valore della stampa di grande formato nei processi progettuali contemporanei

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La trasformazione digitale sta ridefinendo il modo in cui architetti, designer e professionisti condividono e gestiscono i progetti. In questo scenario, anche le tecnologie di stampa evolvono, integrandosi sempre più con piattaforme cloud, strumenti collaborativi e workflow digitali avanzati. Canon accompagna questa evoluzione attraverso la gamma imagePROGRAF, progettata per rispondere alle esigenze di precisione, produttività e sostenibilità dei settori CAD e GIS. Ne parliamo con Alberto Ronzoni, Product Business Developer IPSG di Canon Italia, per scoprire le principali tendenze del mercato, le applicazioni più rilevanti e le prospettive future della stampa grande formato.

Alberto Ronzoni, Product Business Developer IPSG di Canon Italia

Nonostante la crescente digitalizzazione, la stampa rimane un elemento centrale nel lavoro di architetti e designer. Secondo Canon, quali sono i principali vantaggi della stampa grande formato nel processo creativo e operativo dei professionisti CAD e GIS?

Nonostante la progressiva digitalizzazione dei processi, la stampa grande formato continua a rivestire un ruolo centrale nel workflow di architetti, progettisti e professionisti GIS. La stampa consente infatti una lettura immediata e completa del progetto, offrendo una visione d’insieme che spesso risulta meno efficace su schermo. Elementi come proporzioni, dettagli tecnici e relazioni spaziali emergono con maggiore chiarezza su carta, facilitando analisi, revisione e validazione.

In questo senso, la stampa diventa un acceleratore del processo decisionale: consente di individuare criticità più rapidamente, ridurre il numero di revisioni e migliorare la qualità delle scelte progettuali.
Inoltre, il supporto cartaceo resta fondamentale nei momenti di condivisione e collaborazione, sia in contesti interni (riunioni di progetto) sia esterni (presentazioni a clienti, enti o stakeholder). La stampa permette infatti annotazioni rapide, feedback diretti e un’interazione più intuitiva con il contenuto progettuale.

Per il mondo GIS, la stampa diventa anche uno strumento essenziale per la rappresentazione di dati complessi, come mappe tematiche e analisi territoriali, garantendo leggibilità e precisione.

Quali caratteristiche distintive rendono le stampanti Canon imagePROGRAF particolarmente adatte ai settori CAD e GIS? Potete raccontarci le principali gamme disponibili e come si differenziano per le esigenze dei diversi professionisti?

Le stampanti Canon imagePROGRAF sono state sviluppate per rispondere in modo mirato alle esigenze dei professionisti CAD e GIS, con un equilibrio tra precisione, produttività e affidabilità operativa.

Uno degli elementi distintivi è la capacità di garantire un’elevata precisione del tratto, fondamentale per disegni tecnici complessi. Tecnologie come gli inchiostri LUCIA TD permettono di ottenere linee estremamente definite anche su supporti standard, riducendo sbavature e migliorando la leggibilità dei layer tecnici.
A questo si affianca un’ottima resa cromatica e una gestione efficiente dei flussi di lavoro. Funzionalità avanzate come la gestione multi-rotolo, sistemi di impilamento automatico e alta velocità di output permettono di sostenere ambienti ad alta produttività senza compromettere la qualità.

La gamma imagePROGRAF si articola in diverse famiglie di prodotto, ciascuna orientata a specifiche esigenze professionali. Le serie TM trovano applicazione soprattutto negli studi tecnici e negli uffici di progettazione; le TX sono destinate a realtà che gestiscono carichi di lavoro più intensi; mentre le TZ sono progettate per ambienti ad alta produttività, dove velocità e continuità operativa rappresentano requisiti prioritari.

Questo approccio consente a Canon di differenziarsi offrendo non solo qualità di stampa, ma continuità operativa e ottimizzazione dei tempi nei contesti professionali più esigenti.

Potete condividere esempi concreti di utilizzo della stampa grande formato in ambito architettura, interior design, urbanistica o analisi territoriale?

Le soluzioni Canon imagePROGRAF trovano applicazione in numerosi ambiti progettuali, supportando professionisti e organizzazioni sia nelle attività operative sia nelle fasi di presentazione e condivisione dei progetti.

Nel settore dell’architettura, la stampa è essenziale per la produzione di disegni tecnici e tavole esecutive.
Ad esempio, in studi di progettazione complessi, la possibilità di stampare rapidamente versioni aggiornate del progetto consente di ridurre i tempi di revisione interna e migliorare l’allineamento tra team multidisciplinari.

In ambito interior design, la stampa assume anche una forte valenza comunicativa. Moodboard, render, tavole materiali e proposte progettuali stampate in grande formato consentono ai clienti di valutare colori, finiture e composizioni con maggiore immediatezza rispetto alla sola visualizzazione digitale.

Nel campo dell’urbanistica, le stampanti imagePROGRAF supportano la produzione di planimetrie, masterplan e mappe territoriali di grandi dimensioni, facilitando il confronto tra progettisti, amministrazioni pubbliche e stakeholder coinvolti nei processi di pianificazione.

Anche nel mondo GIS la stampa continua a svolgere un ruolo importante, in particolare nella rappresentazione di dati geospaziali e mappe tematiche ad alta leggibilità. In ambito infrastrutturale e nella gestione del territorio, la disponibilità di supporti cartacei chiari e dettagliati facilita l’analisi delle informazioni e il confronto tra i diversi interlocutori, contribuendo a rendere più efficaci i processi decisionali.

In che modo Canon integra tecnologie green, connettività cloud e strumenti digitali per rendere il flusso di lavoro più efficiente, sostenibile e integrato?

Canon integra nelle proprie soluzioni per la stampa di grande formato un approccio strutturato all’innovazione che unisce digitalizzazione, efficienza operativa e responsabilità ambientale, in linea con la filosofia Kyosei, che guida l’azienda verso un modello di crescita sostenibile e condivisa.

Sul fronte della sostenibilità, le stampanti imagePROGRAF sono progettate per ridurre concretamente l’impatto ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto. Questi elementi si traducono anche in benefici concreti per il cliente: minori consumi energetici, ottimizzazione dell’uso degli inchiostri e riduzione degli sprechi contribuiscono a ridurre il costo totale di gestione (TCO). Canon lavora in modo sistematico anche sulla riduzione delle emissioni di CO₂, puntando a un miglioramento continuo dell’efficienza energetica e fissando obiettivi ambiziosi, come la riduzione del 50% delle emissioni entro il 2030 e il raggiungimento di zero emissioni nette entro il 2050.

A questo si affianca un’attenzione specifica all’efficienza delle risorse, che si traduce in iniziative concrete come il recupero e riutilizzo dei materiali: dal 2008 Canon ha raccolto oltre 44.000 tonnellate di plastica proveniente da prodotti usati, reinserendola nei cicli produttivi.
Anche il design dei dispositivi contribuisce a questo approccio, con elementi come serbatoi d’inchiostro sfruttati fino all’ultimo e sistemi di sostituzione “hot swap” che evitano interruzioni e sprechi, migliorando al contempo la produttività. Grande attenzione è dedicata anche ai materiali e ai consumabili. Gli inchiostri, come i LUCIA TD e PRO, sono a base acqua e atossici, garantendo minore impatto ambientale sia durante l’utilizzo sia nella gestione degli eventuali residui. Inoltre, l’ottimizzazione delle formulazioni ha già permesso di ridurre significativamente i consumi di inchiostro rispetto alle generazioni precedenti.

Dal punto di vista delle certificazioni, molte stampanti della gamma imagePROGRAF – tra cui le serie TM, TX e TZ – hanno ottenuto la classificazione EPEAT Gold, il massimo riconoscimento internazionale per i prodotti elettronici sostenibili. A supporto di queste performance, Canon è stata inoltre inclusa più volte nella CDP Climate A List, che riunisce le aziende globali più virtuose nella lotta al cambiamento climatico. Anche la supply chain e il packaging sono stati ripensati in chiave sostenibile tanto che Canon è stata tra i primi attori del settore a introdurre imballaggi privi di polistirolo nelle stampanti della serie imagePROGRAF, riducendo l’impatto ambientale già nelle fasi di distribuzione.

Parallelamente, l’innovazione si esprime attraverso una forte integrazione con il digitale. Soluzioni software come Direct Print Plus, Professional Print & Layout e Free Layout Plus permettono di ottimizzare i flussi di lavoro, riducendo errori di stampa e sprechi grazie a strumenti avanzati di anteprima e gestione dei layout. La connettività cloud consente inoltre di gestire file e processi da remoto, facilitando la collaborazione tra team distribuiti e l’integrazione con ambienti CAD e GIS sempre più digitalizzati.

In questo modo, Canon costruisce un ecosistema in cui sostenibilità e innovazione non sono elementi separati, ma parte di una stessa strategia: rendere la stampa grande formato più efficiente, responsabile e perfettamente integrata nei workflow contemporanei.

Guardando al futuro, come Canon vede evolversi il ruolo della stampa grande formato nei processi progettuali?

In ottica futura Canon vede la stampa di grande formato evolversi sempre più da semplice output a parte integrante e intelligente del workflow progettuale.

La direzione è quella di una maggiore integrazione con strumenti digitali e piattaforme cloud. Parallelamente, vediamo una crescente automazione intelligente dei processi di stampa, con sistemi in grado di ottimizzare automaticamente file, code e impostazioni, riducendo al minimo l’intervento dell’operatore.
In prospettiva, la stampa sarà sempre più un’estensione “intelligente” del workflow digitale, capace di adattarsi al contenuto e al contesto applicativo.

In questo scenario, la stampa continuerà comunque a svolgere un ruolo chiave come ponte tra digitale e fisico, offrendo ai professionisti uno strumento concreto per interpretare, condividere e valorizzare il progetto.

Articolo realizzato in collaborazione con Canon.