Nel cuore di Porta Nuova, all’interno del complesso Pirelli 35 firmato da Snøhetta e Park Associati, sorge PAN deli, un nuovo spazio gastronomico che ridefinisce il concetto di “deli di quartiere” per una quotidianità veloce ma ricercata. Il progetto architettonico, curato da studio wok, rappresenta l’evoluzione naturale del percorso estetico iniziato nel 2023 con il primo PAN, mantenendone l’identità di “leggerezza sospesa” senza scadere nella ripetizione.
L’intervento si articola attraverso l’innesto di tre piccole architetture che modulano lo spazio in modo fluido e dinamico. All’ingresso, il protagonista è il bancone, cuore pulsante della proposta culinaria; il suo rivestimento in pannelli di grigliato di vetroresina si fonde con la matericità del cemento del pavimento, creando un elemento iconico sospeso tra sostanza e leggerezza.
A fare da contrappunto volumetrico intervengono i fondali in multistrato di betulla. Questi arredi fissi scompongono lo spazio preservando una percezione domestica e calda: le loro forme accolgono una lunga panca e supporti per l’esposizione dei prodotti, giocando con l’alternanza di luci e ombre. Un dettaglio funzionale e materico è l’inserto metallico che funge da maniglia per accedere ai servizi, celato con semplicità nelle quinte.
L’atmosfera vira verso una dimensione più intima nella zona destinata alla sosta. Qui, un sistema di illuminazione site-specific evoca i noren giapponesi, delineando un’area per un consumo lento e consapevole. La luce naturale delle ampie vetrate viene filtrata e diffusa, integrandosi con la grande vetrata satinata della cucina che, vista dalla sala, si trasforma in una lanterna luminosa.
Come nel primo PAN, i richiami alla cultura nipponica restano sottili e mai letterali, privilegiando la precisione del dettaglio e la qualità di materiali forniti da eccellenze come Fioroni, 70 Materia ed Egoluce. Il risultato è uno “spazio-soglia” dove l’architettura si pone al servizio di un rituale quotidiano rinnovato.


