Architettura

Chez Pierre a Montecarlo: il nuovo ristorante firmato Vudafieri Saverino Partners

Giugno 16, 2022

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Chez Pierre a Montecarlo: il nuovo ristorante firmato Vudafieri Saverino Partners

 

Rimandi agli anni ’60, pareti specchiate, dettagli decò e colori decisi. Sono questi i segni distintivi di Chez Pierre, il nuovo ristorante a Montecarlo realizzato dallo studio di architettura Vudafieri-Saverino Partners.

Il nuovo ristorante Chez Pierre

Pierre Baldelli, che vanta una carriera da Maitre da oltre 45 anni iniziata in un bistrot di Parigi e un’esperienza nelle cucine stellate, ha aperto il suo primo ristorante a Montecarlo dove l’Head Chef Stephane Goudé propone una cucina francese e piatti internazionali.

L’architettura non rimanda solo a epoche passate, ovvero gli anni ’60, ma interpreta la storia e la passione di Pierre Baldelli, portando gli ospiti in un viaggio tra Montecarlo, Parigi e Londra.

Lo spazio conta 44 coperti e 4 sgabelli bar ed è caratterizzato da un’atmosfera dal fascino retrò: il pavimento a losanghe in marmo bianco e nero, cifra stilistica tipica degli anni ‘60, imprime un segno grafico incisivo creando un filo conduttore tra gli arredi, le texture e gli accostamenti preziosi. La tonalità del rosso rubino intenso, scelta anche per gli sgabelli bar dal tocco vintage di Pedrali, ha un ruolo di spicco, riflettendo la personalità di questa nuova meta gourmet che non vuole passare inosservata. Il contrasto con il tono neutro del tessuto Alter Ego di Dedar, materico e cangiante, che riveste i pannelli a parete, rende lo stile degli interni ancora più ricercato.

Ma il vero cuore del ristorante è il bancone con il vetro righettato rosso retroilluminato e gli inserti verticali in ottone che, enfatizzati sulle curve, ne scandiscono il ritmo, mentre una parete specchiata occupa il fondo e amplifica lo spazio. Specchi anticati su cui si susseguono immagini delle città di Parigi, Londra e Montecarlo accompagnano il tessuto sovrastante che smorza il riflesso dello specchio. Materiali come legno, ottone, vetro e superfici morbide come il velluto e la pelle, donano un tocco sofisticato alla scenografia dell’ambiente coniugando forme e superfici con dettagli decò.

Infine, per continuare il gioco di riflessi, sono state scelte delle lampade a sospensione bianche e scultoree della Hatton di Original BTC. Il risultato è un luogo prezioso, dall’atmosfera unica.