Architettura

Expo 2000, MVRDV rigenera il “suo” Padiglione olandese

Agosto 24, 2020
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Expo 2000, MVRDV rigenera il “suo” Padiglione olandese

 

Le grandi esposizioni sono straordinarie occasioni di business e sviluppo per i Paesi che le ospitano. La sfida vera, però, è sapere come recuperare e sfruttare le imponenti strutture che eventi di questo genere lasciano dietro di sé una volta che si sono conclusi.

© Antonio Luca Coco, Pavlos Ventouris, MVRDV

Ad Hannover, per esempio, lo studio MVRDV è stato chiamato a riqualificare l’ex padiglione fieristico dell’Olanda all’Esposizione Universale del 2000, che fu uno dei primi progetti firmati proprio dallo studio stesso.

Gli architetti hanno deciso di trasformare la vecchia struttura in un complesso per uffici a cui si aggiungono due nuovi edifici, uno destinato ad alloggi per studenti e l’altro pensato per ospitare uffici e parcheggi.

© Antonio Luca Coco, Pavlos Ventouris, MVRDV

Creato in origine impilando sei paesaggi olandesi in un edificio a torre per occupare solo una parte del lotto a disposizione e rappresentare così le potenzialità di una nazione che da sempre si confronta con la mancanza di appezzamenti di terra, nel tempo il padiglione è diventato un modello di progettazione sostenibile per la sua capacità di costituire un ecosistema autonomo con propri cicli interni di risorse ed una forte presenza della natura.

© Antonio Luca Coco, Pavlos Ventouris, MVRDV

Queste caratteristiche non vengono abbandonate nel nuovo progetto ma anzi risultano valorizzate, con l’obiettivo di dimostrare che questa tipologia di edificio può essere sempre reinventata, puntando su valori di flessibilità e creatività che sono gli stessi su cui occorre costruire il nostro futuro.