Architettura

L’innovazione sostenibile di Mario Cucinella per la nuova sede Nice in Brasile

Gennaio 8, 2020

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L’innovazione sostenibile di Mario Cucinella per la nuova sede Nice in Brasile

Nice, multinazionale italiana leader internazionale nei settori della Home Automation, Home Security e Smart Home, e il prestigioso studio MC A – Mario Cucinella Architects hanno di recente comunicato la loro prossima collaborazione per la realizzazione di un complesso industriale di 16.000 mq in Brasile che diventerà il nuovo headquarter brasiliano di Nice.

Caratterizzato da una copertura ispirata alla forma di una foglia tropicale, l’edificio sarà situato a Limeira, a Nord-ovest di San Paolo, e sarà progettato per soddisfare i requisiti della certificazione LEED: la struttura mira infatti a porsi come un vero e proprio riferimento di architettura industriale sostenibile.

Il complesso sarà concepito come una smart factory ispirata ai principi dell’Industria 4.0, capace di instaurare un dialogo con la comunità e l’ambiente circostante: di conseguenza, l’edificio sarà caratterizzato da una luminosa facciata centrale rivolta sulla strada principale, con due piani di uffici, aree comuni, spazi dedicati alla formazione, showroom e atrio dislocati sotto un tetto a sbalzo; la parte destinata alla produzione si troverà sul retro e sarà visibile dall’atrio attraverso una grande finestra, così che i visitatori possano osservarne il funzionamento; oltre gli spazi destinati alla produzione, una serie di percorsi sospesi condurrà alla parte della struttura dedicata ai dipendenti e alle loro famiglie, che ospita la palestra, l’asilo nido e una cucina esterna.

Inoltre, l’headquarter brasiliano di Nice è progettato per ridurre il consumo di energia attraverso l’impiego di una serie di misure attive e passive che sfruttano le favorevoli condizioni climatiche, permettendo all’edificio di funzionare senza il supporto della rete elettrica in diversi periodi dell’anno, azzerando le emissioni di carbonio.

In particolare, grazie alla combinazione tra la massa termica e la ventilazione naturale, l’area produttiva non necessiterà di riscaldamento o raffreddamento, mentre il tetto sporgente riparerà le facciate dai raggi solari diretti e permetterà a tutti gli spazi di essere sufficientemente illuminati da una luce diffusa; gli elementi apribili della facciata, inoltre, permetteranno all’intero edificio di godere di ventilazione naturale per due terzi dell’anno.

Come anticipato, i pannelli fotovoltaici installati sul tetto su una superficie di 4.000 mq soddisferanno il fabbisogno elettrico dell’headquarter, permettendogli di disconnettersi dalla rete elettrica nei giorni di sole; infine, il tetto consentirà la raccolta dell’acqua piovana, che verrà conservata in un serbatoio da 500 m3 e destinata all’irrigazione e alle acque grigie.

La creazione del paesaggio circostante, composto da una varietà di erba, savana e foresta adatti al clima locale, completerà poi il sistema di circolazione all’aperto, e l’integrazione di piccoli stagni e pozze d’acqua contribuirà a regolare il deflusso delle acque piovane e dirigerle verso un bacino situato in fondo all’area.

L’architetto Mario Cucinella spiega:

Il progetto ristabilisce una relazione simbiotica tra la struttura architettonica e la natura, interagendo con il paesaggio e reinterpretando gli elementi architettonici brasiliani tradizionali e favorendo l’impiego di tutte le sue caratteristiche passive.

La conclusione dei lavori di costruzione dello stabilimento, a fronte di un investimento previsto di circa 20 milioni di euro, è prevista per la fine del 2020.

Images Courtesy of Mario Cucinella Architects.