Architettura

La casa di fronte al Pantheon di Labics studio

Settembre 6, 2018

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La casa di fronte al Pantheon di Labics studio

Siamo a Roma, all’interno di un edificio del XVII secolo di fronte al Pantheon: qui gli architetti italiani di studio Labics hanno progettato la ristrutturazione di un’abitazione familiare basata sull’interpretazione contemporanea dei tratti di geometria, spazialità e tipologia che caratterizzano il sito.

La prima scelta è stata quella di riproporre su entrambi i livelli l’originaria struttura spaziale che è rappresentata da una sequenza di stanze una dentro l’altra, senza una distribuzione gerarchia né differenze tra aperto e chiuso, pubblico e privato. 

La casa diventa così aperta, trasparente, condivisa, mentre il passaggio tra una stanza e l’altra è sottolineato da un portale in marmo o ottone disegnato secondo un linguaggio stilistico essenziale e minimalista.

Inoltre, un’altra importante sfida del progetto consiste nel tentativo di combinare la tradizione romana con quella giapponese: è il motivo per cui accanto all’uso molto attento di un materiali raffinati e preziosi tipici della tradizione romana – marmo, ottone, marmorino – il progetto privilegia uno stile leggero, astratto e asciutto. 

Ancora, tutte le armadiature, che sono parte essenziale del progetto, sono definite e incorniciate da un telaio geometrico, molto simile a quello dello shoj giapponese; anche la scala, che connette i due piani originariamente separati ma ora organizzati in area giorno e area notte, segue la stessa strategia di leggerezza: sospesa nel vuoto, è ancorata al solaio grazie soltanto ad una struttura leggera di quadrelli di ottone. 

Per vedere Roma da un’altra prospettiva.